Sudafrica, coppia di donne violentate, torturate e uccise: otto persone arrestate

Joey e Anisha erano una coppia e sono state barbaramente uccise. Dopo oltre un mese di indagini i primi arresti.

Poco più di una settimana di ricerche, dopo essere scomparse il 10 dicembre scorso, fino ad arrivare alla tragica verità. Joey e Anisha erano una coppia e sono state barbaramente uccise. Violentate, massacrate, bruciate in Sudafrica.

Le due donne sono state trovate a Mooinooi, vicino casa, il 17 dicembre. Erano attese al funerale del padre di Joey, il giorno in cui sono scomparse, ma non si sono mai fatte vedere. Dopo oltre un mese di indagini, otto le persone arrestate. Sei uomini e due donne. Jack Mokotedi, 18 anni; Maruschka Opperman, 18 anni; Mercia Witney Van Rooi, 21 anni; Aaron Sithole, 23 anni; Vincent Strydom, 29 anni; Moses Rakubu, 33; Alex Mudau, 36; e Koos Strydom, 53 anni, considerato l’ideatore del duplice omicidio che rigetta qualsiasi accusa: ‘erano mie amiche‘.

I sospettati sono accusati di stupro, rapimento, rapina, possesso illegale di un’arma da fuoco e ostacolo alla giustizia. Il fratello di Anisha Van Niekerk – Schalk Van Niekerk – ha dichiarato: “All’inizio ero molto arrabbiato, quando ho sentito tutto quel hanno fatto loro, che sono state torturate e violentate prima di morire. Ma confido nel fatto che la giustizia prevarrà e che gli imputati saranno puniti dalla legge“.

Il Sudafrica, come non ricordarlo, ha uno dei più alti tassi di violenza sessuale al mondo. Ci sono circa 500.000 stupri all’anno, uno ogni 17 secondi, e una donna su due è stata violentata nel corso della propria esistenza. Il paese è anche noto per lo “stupro correttivo”, atroce rituale che viene portato avanti per “curare” le donne dall’omosessualità.

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