Tabacci choc, alle coppie gay dice: “giù le mani dai bambini”

L’esponente di Centro Democratico avverte il candidato alla Lombardia del centrosinistra che anche lui sostiene: “unioni civili sono una cosa ma giù le mani dai bambini”

Regolamentare le unioni civili “si puo’ fare”, ma non si parli di adozione. Bruno Tabacci avverte la coalizione di centro sinistra, della quale fa parte, e ad Umberto Ambrosoli dice: “Giù le mani dai bambini”. Questa è la risposta del leader di Centro Democratico ad Adnkronos che gli chiede di commentare, a margine di una conferenza stampa oggi a Milano, la promessa di Ambrosoli, candidato alla presidenza lombarda, di battersi per il diritto dei gay a sposarsi se diverra’ governatore. “Il matrimonio – dice Tabacci – e’ quello fissato dalla carta costituzionale e comunque, soprattutto, non si toccano i bambini”.

“Un conto – spiega l’ex esponente dell’Api – è che si discuta del figlio naturale di un membro di una coppia gay: in questo caso non c’è dubbio che possa essere dato in affido. Sto parlando dell’adozione di bambini che vengono da altre realtà, da altre comunità o da altre condizioni. Sono convinto che la coalizione di centrosinistra si muoverà con serietà su questo argomento. D’altronde abbiamo fatto la delibera sui diritti civili con precisione e puntualità insieme a Maria Grazia Guida ed agli altri che hanno una certa affinità con il mondo cattolico. Mi pare che non siano sorte complicazioni”.

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