Taormina: “Ha fatto bene l’Uganda. I gay sono disgustosi”

L’ex deputato di Forza Italia spara a zero ai microfoni della Zanzara: “L’omosessualità è una disgrazia. La penso come il presidente Museveni: sono ugandese anche io.”.

“Ho appreso con piacere quello che hanno deciso in Uganda, perché ci sono situazioni di esibizionismo che vanno giustamente condannate. Questa gente non solo è omosessuale ma fanno certe esibizioni, vogliono un prototipo di società che non va bene”. A parlare è Carlo Taormina, noto avvocato penalista (Ha difeso, tra gli altri, Anna Maria Franzoni accusata di avere ucciso il figlio a Cogne) ed ex deputato di Forza Italia, intervistato da Giuseppe Cruciani e Davide Parenzo alla Zanzara, su Radio24.

Non è la prima volta che Taormina tuona contro la comunità lgbt e lo fa con toni di questo tipo. Lo scorso ottobre, ad esempio, ci aveva tenuto a far sapere che nel suo studio professionale non c’è spazio per avvocati gay, mentre qualche anno fa, durante una lezione all’Università romana di Tor Vergata, aveva sostenuto che i gay sono vittime di abusi.

Questa volta, le sue teorie omofobe hanno trovato spazio nella scaletta della Zanzara dove, a proposito dell’Uganda, Taormina ha dichiarato: “L’omosessualità è una disgrazia che ognuno si vive per conto suo, standosene a casa propria. In Uganda ci possono essere esagerazioni ma si deve evitare di instillare nella società l’idea che l’omosessualità sia una cosa normale. Perché si deve fare propaganda gay? Io non faccio quella etero”. “L’omosessuale – ha concluso l’ex deputato – bisogna rispettarlo finché non rompe i coglioni. Rispetto a quello che facciamo noi ha fatto bene Museveni. Quale è il problema dei 14 anni di carcere se uno è incorreggibile? Ha detto che sono disgustosi? Allora sono ugandese pure io, la penso come il presidente ugandese”.

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