Targhette genderless per i bagni del Cassero di Bologna

L’idea parte dal fatto di dare un contributo significate all’accettazione e all’inclusività.

Il Cassero LGBT Center di Bologna ha deciso di apporre delle targhette di metallo alle porte dei loro bagni, per identificarle come “genderless”. Questo significa che non ci saranno bagni distinti tra i due generi binari, perché questo avrebbe messo in difficoltà e creato qualche disagio per quelle persone che non si identificano come uomo o donna e nei confronti delle persone trans. Intervistato da Dire, il leader del gruppo Emanuele Follenti ha spiegato che i bagni divisi per genere al Casssero non ci sono mai stati. Ma in autonomia durante gli eventi si creavano due file distinte.

Tuttavia abbiamo visto che quando si fanno le serate si creano molto spesso due file distinte. Una per le femmine e una per i maschi, o almeno per ciò che comunemente si definisce maschio e femmina. Ci siamo chiesti se questi bagni fossero inclusivi per le persone trans o per le persone non binarie che durante le nostre serate non sono poche. Siamo arrivati alla conclusione che serviva un rinforzo che affermasse chiaramente che non c’era questa differenza, da qui le targhette in metallo“. Queste le parole di Follenti, che attraverso delle semplici targhette, ha contribuito a supportare un senso di inclusività al Cassero.

Le targhette genderless dall’Olanda al Cassero di Bologna

Follenti ha sottolineato che questa idea ha preso corpo in Olanda, dove lui e altri attivisti sono andati per parlare di tematiche LGBT nel corso di uno scambio europeo, promosso dall’associazione Active Rainbow. Il tema richiedeva di pensare a come si poteva apportare un cambiamento significativo nella vita associativa. Loro hanno subito pensato ai bagni, liberi da ogni genere binario. Per una persona cisgender potrebbe sembrare una novità di poco conto, ma per coloro che non accettano i due generi binari dettati dalla società, una targhetta simile significa invece un grande segno di accettazione, lontana da ogni forma di discriminazione.

Ora si aprirà una campagna e le targhette verranno applicate ai bagni di molte sedi in tutta Europa. Ogni post nei social network dovrà riportare l’hashtag #mytoieleto.