Tassativo il sindaco di Mosca: “Niente Pride in città”

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Luzhkov ha risposto, senza possibilità di confronto, alla domanda di un giornalista di Apcom. Lo scorso anno, la polizia fermò la parata con la violenza, malmenando anche Cappato...

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Lo aveva a lungo annunciato e adesso lo ha dichiarato ufficialmente: anche quest’anno il Pride, a Mosca, sarà vietato. E’ stao chiaro il sindaco della capitale russa, Yurij Luzhkov, rispondendo ad un giornalista di Apcom riguardo l’eventualità che ci fosse, a fine maggio, una manifestazione della comunità LGBT per le strade moscovite.

"La nostra posizione è chiara e non è cambiata nulla" ha detto perentorio Luzhkov. Lo scorso anno, lo ricorderete, i manifestanti scensi per le strade a rivendicare l’orgoglio omosessuale, furono prima aggrediti da un gruppo di ultra-ortodossi e poi dalla polizia, intervenuta per sedare i disordini, ma responsabile dell’arresto degli attivisti GLBT russi e anche di violenze contro Marco Cappato e Vladimir Luxuri recatisi a Mosca a dare man forte agli organizzatori del Pride.

Anche per l’edizione di quest’anno della parata, nonostante il sindaco, è prevista la partecipazione di alcuni deputati europei e politici italiani. Si fanno i nomi di Marco cappato, Marco Pannella e dell’ex onorevole Vladimir Luxuria.

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