Cacciati dal taxi perché gay: ‘non voglio questa mer*a nella mia auto’ – condannato il tassista

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Un tribunale ha condannato il tassista che aveva scaricato due gay nel mezzo della strada, insultandoli pesantemente.

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Due amici sono stati buttati fuori da un taxi perché omosessuali.

Joel Bautista e Michael Rios stavano tornando verso casa, a Philadelphia, ma dopo aver brevemente parlato delle rispettive vite amorose a bordo del taxi, l’autista si era fermato e aveva ordinato loro di uscire. Era il mese di marzo.

Il tassista aveva urlato di non volere “quella merda gay nella mia auto”. Rios, tutt’altro che sprovveduto, prima di scendere dal mezzo aveva scattato una foto al certificato di guida, lamentandosi successivamente con la Philadelphia Parking Authority. In poche ore il tassista era stato chiamato ad esporre la sua versione, più volte cambiata nel corso dell’incontro con i propri principali.

A questo punto, viste le bugie esplicitate, Joel Bautista e Michael Rios hanno deciso di trascinare l’uomo in tribunale, con l’udienza amministrativa andata in scena il 12 luglio scorso. Ebbene il tassista è stato multato di 175 dollari, con il suo certificato di guida sospeso per 30 giorni.

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