Tom Bosworth, il marciatore inglese NON nasconderà la sua omosessualità durante i mondiali in Qatar

“Non ho intenzione di nascondere chi sono, anche se sono lì solo per competere”. Così il marciatore inglese Tom Bosworth, gay dichiarato, ha avvisato il Qatar, tra pochi giorni Paese ospitante dei mondiali di atletica leggera.

29enne marciatore britannico che detiene i record inglesi nella marcia 3 km, 5 km, 10 km e 20 km, Tom Bosworth ha rappresentato la Gran Bretagna ai Giochi olimpici di Rio de Janeiro 2016, concludendo al sesto posto nella marcia 20 km. Nel 2015, come dimenticarlo, il coming out pubblico, con un bacio social all’amato scoccato nel 2018 e una medaglia d’argento ai Giochi del Commonwealth del 2018.

Ebbene Bosworth, da anni in prima linea nel combattere l’omofobia nel mondo dello sport, ha preso posizione nei confronti dei prossimi mondiali di atletica leggera che si terranno in Qatar, tra i Paesi più omofobi al mondo. In Qatar, è doveroso ricordarlo, l’omosessualità è illegale ed è punibile fino ad un massimo di 7 anni di carcere. Ma lui, Tom, non ha alcuna intenzione di nascondersi.

A poco più di una settimana dall’inizio dei Campionati mondiali di atletica leggera, sono impegnato ad allenarmi e non vedo l’ora di gareggiare a Doha. Dal punto di vista culturale so che il Qatar è diverso, ma sono sicuro che tutti i partecipanti ai Campionati saranno i benvenuti, indipendentemente dall’orientamento sessuale, dalla razza, dal genere o dalla religione. Non ho dubbi sul fatto che quando l’IAAF ha assegnato a Doha i Campionati abbia tenuto conto della sicurezza di tutti gli atleti, funzionari, familiari e spettatori. La responsabilità spetta a loro e so che i diritti umani e le leggi dei vari Paesi devono essere molto importanti quando si prendono in considerazione varie città per ospitare eventi simili. Non ho intenzione di nascondere chi sono, anche se sono lì solo per competere. Come tutti, rispetterò il Paese ospitante e confido che i campionati avranno un enorme successo per l’atletica e il paese del Qatar. Sono molto grato e apprezzo per il supporto che ho ricevuto nel corso degli anni. Tuttavia, da questo momento in poi – e per il resto dei campionati – vorrei concentrarmi esclusivamente sulla mia prestazione, quindi non farò ulteriori commenti al di fuori delle mie aspettative per la gara.

Tom ha fatto pubblicamente coming out nel 2015, evento che a suo dire ha nettamente migliorato le prestazioni in pista. “Da quando ho fatto coming out, la mia marcia è completamente cambiata e ciò è in parte dovuto al fatto che non ho più questa preoccupazione nella mia mente”. Bosworth si è proposto al proprio storico partner Harry Dineley nel corso dei Giochi Olimpici del 2016 a Rio, in Brasile. Il marciatore acquistò un anello di fidanzamento marchiato Tiffany direttamente al Terminal 5 di Heathrow, poco prima di prendere l’aereo che l’avrebbe portato ai Giochi di Rio. Tom e Harry si sono conosciuti nel 2011, in un piccolo pub di York, in Inghilterra.