Torino: CasArcobaleno apre i battenti nel giorno della Liberazione

Alle associazioni torinesi, tra cui Arcigay, il saluto anche della presidente della Camera

Ha ufficilmente aperto i battenti il 25 aprile (una data per niente casuale) CasArcobaleno, luogo torinese che vede l’incontro di diverse associazioni cittadine, tra cui anche Arcigay, il cui tema comune sono la diversità e l’accoglienza . Con più di 500 persone presenti si è dato il via ufficiale alle iniziative delle associazioni aderenti. Durante la serata l’onorevole Anna Rossomando ha letto il messaggio a CasArcobaleno della Presidente della Camera Laura Boldrini che ha sottolineato come le istituzioni siano presenti e vicine più che mai a CasArcobaleno ed augurato a chi si occuperà di quegli spazi di cogliere il testimone di coloro che 70 anni prima hanno fatto la resistenza in Italia.

Tra i presenti non sono mancati i rappresentanti delle istituzioni locali, tra cui Emanuele Durante, presidente della Circoscrizione 7, che ha sottolineato come il quartiere abbia accolto con felicità la nascita di CasArcobaleno e come la circoscrizione sia vicino a tutte le associazioni presenti; Maria Chiara Acciarini, vicepresidente di ANPI Provinciale di Torino, che ha ringraziato CasArcobaleno per aver scelto il 25 aprile come giornata per inaugurare e festeggiare l’apertura della struttura (“Voi onorate la costituzione”, ha dichiarato nel suo saluto, ndr); l’assessore alle Pari Opportunità della Città di Torino Ilda Curti, che ha sottolineato quanto la Città creda nel progetto di CasArcobaleno; e infine anche l’assessore alle Pari Opportunità della Regione Piemonte Monica Cerutti e l’europarlamentare Daniele Viotti. Video messaggi di saluto sono arrivati anche dalla senatrice Monica Cirinnà e dal senatore Sergio Lo Giudice.

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“Non c’è un giorno migliore del 25 aprile per inaugurare la casa dei diritti di tutte e di tutti – ha aggiunto Flavio Romani, presidente nazionale di Arcigay -. La lotta per i diritti non finisce mai e di CasArcobaleno ne sarebbero fieri anche i partigiani”.

Al termine, sono stati proiettati i saluti di Carlo Gabardini e di Immanuel Casto, che hanno voluto augurare un grosso in bocca al lupo a CasArcobaleno.

Tutte le associazioni aderenti al progetto hanno infine ringraziato pubblicamente Beatrice Merz, sostenitrice convinta di CasArcobaleno.

Dopo i saluti e i ringraziamenti, i bambini delle famiglie presenti hanno tagliato il nastro, le porte di CasArcobaleno si sono aperte e la festa è continuata all’interno con i prodotti offerti da Saclà e dall’azienda agricola della Senatrice Monica Cirinnà. La colonna sonora della serata è staa affidata al pianista Andrea Cotti che ha accompagnato con la sua musica i primi visitatori di CasArcobaleno.

Da adesso, insomma, iniziano ufficialmente le attività che vedranno impegnate ben quattordici realtà. Oltre ad Arcogay Torino, “abiteranno” i locali appena inaugurati anche Agedo Torino, Altera Cultura, Associazione Culturale e Ricreativa 011, BadHole Video, Coogen Torino, Famiglie Arcobaleno, Giosef Unito, Associazione Sportiva Dilettantistica Gatto Nero, Odv Casa Arcobaleno, Polis Aperta, Quore Torino, Rete Genitori Rainbow, Trepuntozero.