Torino: CasArcobaleno apre i battenti nel giorno della Liberazione

di

Alle associazioni torinesi, tra cui Arcigay, il saluto anche della presidente della Camera

CONDIVIDI
Facebook Twitter Google WhatsApp
2935 0

Ha ufficilmente aperto i battenti il 25 aprile (una data per niente casuale) CasArcobaleno, luogo torinese che vede l’incontro di diverse associazioni cittadine, tra cui anche Arcigay, il cui tema comune sono la diversità e l’accoglienza . Con più di 500 persone presenti si è dato il via ufficiale alle iniziative delle associazioni aderenti. Durante la serata l’onorevole Anna Rossomando ha letto il messaggio a CasArcobaleno della Presidente della Camera Laura Boldrini che ha sottolineato come le istituzioni siano presenti e vicine più che mai a CasArcobaleno ed augurato a chi si occuperà di quegli spazi di cogliere il testimone di coloro che 70 anni prima hanno fatto la resistenza in Italia.

Tra i presenti non sono mancati i rappresentanti delle istituzioni locali, tra cui Emanuele Durante, presidente della Circoscrizione 7, che ha sottolineato come il quartiere abbia accolto con felicità la nascita di CasArcobaleno e come la circoscrizione sia vicino a tutte le associazioni presenti; Maria Chiara Acciarini, vicepresidente di ANPI Provinciale di Torino, che ha ringraziato CasArcobaleno per aver scelto il 25 aprile come giornata per inaugurare e festeggiare l’apertura della struttura (“Voi onorate la costituzione”, ha dichiarato nel suo saluto, ndr); l’assessore alle Pari Opportunità della Città di Torino Ilda Curti, che ha sottolineato quanto la Città creda nel progetto di CasArcobaleno; e infine anche l’assessore alle Pari Opportunità della Regione Piemonte Monica Cerutti e l’europarlamentare Daniele Viotti. Video messaggi di saluto sono arrivati anche dalla senatrice Monica Cirinnà e dal senatore Sergio Lo Giudice.

casarcobaleno_inaugurazione1

“Non c’è un giorno migliore del 25 aprile per inaugurare la casa dei diritti di tutte e di tutti – ha aggiunto Flavio Romani, presidente nazionale di Arcigay -. La lotta per i diritti non finisce mai e di CasArcobaleno ne sarebbero fieri anche i partigiani”.

Al termine, sono stati proiettati i saluti di Carlo Gabardini e di Immanuel Casto, che hanno voluto augurare un grosso in bocca al lupo a CasArcobaleno.

Tutte le associazioni aderenti al progetto hanno infine ringraziato pubblicamente Beatrice Merz, sostenitrice convinta di CasArcobaleno.

Dopo i saluti e i ringraziamenti, i bambini delle famiglie presenti hanno tagliato il nastro, le porte di CasArcobaleno si sono aperte e la festa è continuata all’interno con i prodotti offerti da Saclà e dall’azienda agricola della Senatrice Monica Cirinnà. La colonna sonora della serata è staa affidata al pianista Andrea Cotti che ha accompagnato con la sua musica i primi visitatori di CasArcobaleno.

Da adesso, insomma, iniziano ufficialmente le attività che vedranno impegnate ben quattordici realtà. Oltre ad Arcogay Torino, “abiteranno” i locali appena inaugurati anche Agedo Torino, Altera Cultura, Associazione Culturale e Ricreativa 011, BadHole Video, Coogen Torino, Famiglie Arcobaleno, Giosef Unito, Associazione Sportiva Dilettantistica Gatto Nero, Odv Casa Arcobaleno, Polis Aperta, Quore Torino, Rete Genitori Rainbow, Trepuntozero.

Leggi   Diritti Umani, Paola Binetti eletta vicepresidente: Comparò l'omosessualità alla pedofilia
Tutti gli articoli su:

Commenta l'articolo...