Torino: Comune boccia registro coppie di fatto

Lunedì 12 dicembre il Consiglio comunale di Torino ha bocciato la proposta di mozione sull’istituzione di un elenco comunale delle unioni civili e di fatto.

TORINO – Lunedì 12 dicembre il Consiglio comunale di Torino ha bocciato la proposta di mozione sull’istituzione di un elenco comunale delle unioni civili e di fatto. “Contro questa proposta – scrive Andrea Benedino, portavoce di GayLeft – che pure non aveva i numeri per passare, vista l’opposizione intransigente della Margherita torinese, hanno votato contro anche numerosi consiglieri comunali diessini, al fine di salvaguardare l’accordo per una Lista Unitaria in vista delle prossime elezioni comunali, e in cambio dell’impegno del gruppo DL a votare la prossima settimana un generico ordine del giorno che invita il Parlamento ad introdurre una normativa nazionale che regoli i diritti delle coppie conviventi”.

Il Comitato Torino Pride 2006 esprime disappunto e sconcerto: “assurdamente, questo forte segnale di arretramento viene dopo il riconoscimento del patrocinio pieno della Città di Torino al prossimo Pride nazionale e dopo anni di confronto serrato delle rappresentanze delle associazioni gay lesbiche e transessuali con il Comune, confronto che proprio a partire dalla questione del registro delle unioni di fatto portò all’istituzione del primo ufficio comunale in Italia per il superamento delle discriminazioni basate sull’orientamento sessuale e sull’identità di genere”.

“Il registro comunale non è la soluzione del problema del riconoscimento delle unioni di fatto, ma sarebbe stato un segnale politico forte in quella direzione, da parte di una maggioranza che a livello nazionale dice di avere trovato un accordo proprio su questo punto. Avrebbe avuto un valore simbolico non solo in vista del Pride che questa città ospiterà, ma avrebbe rappresentato anche un contributo al percorso verso la legislazione nazionale su una questione che non riguarda affatto solo le persone omosessuali ma la società nel suo complesso”.

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