Torre del Lago, il Comune di Viareggio dice no alla spiaggia gay del MamaMia

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Siamo quasi ad agosto e la spiaggia gay di Torre del Lago non ha ancora aperto. Colpa, secondo il proprietario del MamaMia, del Comune di Viareggio.

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‘Burocrazia o omofobia?’.

Inizia così la clamorosa denuncia social partita dal MamaMia di Torre del Lago, da oltre un mese in attesa di poter far partire la propria stagione balneare. Dopo aver vinto il ‘lotto 2’ della spiaggia di Torre del Lago, storicamente a tinte LGBT, dal Comune continua a tardare l’aggiudicazione provvisoria. Perché, si domandano dal Mama, con l’estate iniziata da settimane e agosto alle porte? Cristian Panicucci, titolare del MamaMia, ha fatto partire una petizione on line in cui si chiede al Comune di Viareggio di assegnare senza ulteriori indugi la spiaggia allo storico “Mama beach”.

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Nello scorso mese di aprile l’amministrazione comunale, tramite la provincia di Lucca, ha indetto una gara d’appalto per la gestione di diverse spiagge, tra cui quella che ospitava dal 2003 la spiaggia gay. La Gel Staff/MAMA MIA partecipante alla gara, è stata esclusa a priori in quanto firmava i documenti di gara con un tipo di firma digitale regolarmente riconosciuta dal Comune di Viareggio ma non dalla provincia. Abbiamo atteso la seconda gara, identica nei contenuti, nei requisiti e negli importi alla prima, che è stata fissata con scadenza del 13 giugno, due mesi dopo la prima, nella quale eravamo unici partecipanti, dove siamo stati ammessi e dichiarati vincitori. Da allora, oltre un mese fa, il Comune di Viareggio non ha ancora firmato l’aggiudicazione di gara , adducendo ad argomentazioni discutibili, poiché sono stati richiesti dei documenti in capo alla società da cui abbiamo preso il requisito del “saper fare”, cosa che appare anche ai vari consulenti interpellati alquanto bizzarra‘.

Chiediamo‘, conclude Panicucci che è pronto a incatenarsi per protesta, ‘l’aggiudicazione provvisoria in attesa di tutte le eventuali modifiche, come previsto dalle normative vigenti. Questo ci consentirebbe, in attesa dell’aggiudicazione definitiva come ci auspichiamo di ottenere, di iniziare i lavori di pulizia ed allestimento del tratto di spiaggia oggetto della concessione, per poter togliere dal degrado e mettere in sicurezza un’enorme spiaggia ormai abbandonata da due anni e cominciare ad accogliere i turisti in questa seconda parte di stagione estiva che rimane. Da non sottovalutare che, come lo scorso anno, il Comune sta perdendo gli introiti del canone di concessione‘.

Dal Comune di Viareggio replicano a tono, sottolineando come la spiaggia non sia stata affidata “per documentazione non in regola: nessuna presa di posizione politica dietro a una decisione che spetta ai tecnici del Comune e che non possono e non devono prescindere dalla legge. Per procedere all’affidamento, la spiaggia di Torre del Lago è stata divisa in due lotti e sono state predisposte due gare separate. Per il primo lotto la procedura è stata completata regolarmente. Per il secondo lotto, le cose sono andate avanti in maniera più complicata. Al bando ha partecipato un solo concorrente che ha dichiarato di avvalersi di una seconda società per la gestione della spiaggia. Per legge (nuovo codice contratti) vanno richiesti ed ottenuti i DURC di entrambe le società. Nel caso specifico, mentre il primo è risultato positivo, il secondo (giunto, dopo vari solleciti, soltanto in questi giorni) è risultato negativo, alla luce di un ammanco pari a circa 65.000 euro per contributi assistenziali e previdenziali. La procedura autorizzativa è chiara: la legge vieta l’affidamento in caso di durc negativo. Non ci sono margini di discrezionalità“. Chi ha ragione?

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