Toscana: cambio della guardia al vertice Arcigay

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Alla Regione e agli enti locali: è stato fatto molto ma non si può più dormire sugli allori.

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PISTOIA – Domani, sabato 26 maggio, alle ore 15 si apre il Congresso Regionale di Arcigay al Palazzo della Provincia di Pistoia. Alle ore 16 è prevista una tavola rotonda cui si alterneranno, tra gli altri, l’On. Franco Grillini, l’Assessore Regionale Agostino Fragai, la consigliera regionale Alessia Petraglia, l’Assessore Comunale Stefano Cristiano , la Consigliera Comunale di Pistoia Rosalia Billero, Franca Cecchini della Segreteria Regionale CGIL e Aurelio Mancuso, segretario nazionale di Arcigay. L’associazione regionale di gay e lesbiche si presenta all’appuntamento con cinque comitati provinciali (Firenze, Pisa, Pistoia, Piombino-Livorno e Grosseto) e 10.000 iscritti, in rappresentanza di una comunità gay e lesbica stimata in almeno 150.000 toscani.
Alessio De Giorgi, che di Arcigay Regionale è stato presidente sin dalla fondazione, nel novembre 1998, si presenta all’appuntamento dimissionario. “E’ venuto per me il momento” – ha dichiarato De Giorgi – “di fare un passo indietro e passare il testimone ad altri: l’associazione ha infatti bisogno di un rilancio forte delle sue attività.” “In questi anni in Toscana” – continua De Giorgi – “si sono fatti passi da gigante: lo Statuto ha riconosciuto le coppie di fatto anche dello stesso sesso e una legge regionale ha applicato il principio statutario del divieto di discriminazione sessuale per orientamento sessuale e identità di genere. In tanti comuni abbiamo ottenuto Registri delle Unioni Civili, ma l’impressione che abbiamo è però quello che la Regione e gli Enti Locali si siano un po’ addormentati sui loro allori, limitandosi ad enunciare principi certamente importanti, ma non andando spesso a fondo dei problemi. Così mancano ancora all’appello le campagne contro l’omofobia, degli interventi educativi nelle scuole, la formazione alle diversità dei dipendenti pubblici, delle iniziative culturali di spessore, mentre la stessa legge regionale deve ancora essere applicata: su questo siamo infatti quasi all’anno zero, nonostante che dalla sua approvazione sia passato ben un anno e mezzo!”. De Giorgi, genovese di nascita, abita a Pisa da dodici anni, dove dal 1996 al 1999 è stato presidente provinciale di Arcigay, per poi diventarne responsabile regionale. Imprenditore, è presidente e direttore di Gay.it, il principale sito internet gay italiano che proprio a Pisa ha sede, e organizzatore di uno dei principali eventi gay italiani, il Friendly Versilia Mardi Gras che si tiene ogni anno a Torre del Lago Puccini intorno a ferragosto. E’ noto anche per essersi “pacsato” al Consolato di Francia di Roma nel 2002 col suo compagno, l’italo-francese Christian Panicucci.
Candidato alla Presidenza Regionale è il quarantaduenne Bert D’Arragon, tedesco di nascita ma in Toscana da oltre vent’anni, attivo nell’Arcigay fino dalla fine degli anni ’80. Laureato in Lettere, è un funzionario pubblico, mentre l’impegno sociale lo ha portato a guidare progetti di cooperazione internazionale con il Tibet. Vive a Pistoia, insegna Yoga, ama la musica, specialmente classica, il cinema, i viaggi, la buona cucina e la vita in genere.

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