Toscana: gay sul treno della memoria ad Auschwitz

Arcigay e Azione Gay e Lesbica Firenze esprimono soddisfazione per l’attenzione riservata verso le persecuzioni subite dagli omosessuali nei campi di concentramento nazisti.

FIRENZE – Arcigay e Azione Gay e Lesbica Firenze esprimono la propria soddisfazione per l’attenzione riservata dalle istituzioni e dalla stampa verso le persecuzioni subite dai “triangoli rosa”, gli omosessuali nei campi di concentramento nazisti, in occasione della “Giornata della Memoria 2005”.

“La memoria di uno degli olocausti dimenticati – scrivono Andrea Panerini di Arcigay Toscana e Francesco Renda di Azione Gay e Lesbica Firenze – di persone spesso perseguitate legalmente e socialmente anche dopo l’uscita dal lager, rende un onore civile a chi lo ha promosso. Uno speciale ringraziamento alla Regione Toscana e al presidente Claudio Martini per avere creduto a questa operazione culturale e per averci invitato a prendere parte al “Treno della Memoria” che, dal 25 al 30 gennaio, ha portato anche 1200 studenti toscani ad Auschwitz”.

Ti suggeriamo anche  La storia LGBT di St. Louis dal 1970 al 1995