Toscana: respinta mozione contro la campagna anti-omofobia

Il consiglio regionale ha bocciato il documento dell’opposizione di centrodestra che voleva il ritiro del manifesto con il bimbo gay e ‘il rispetto della dignità dei minori’

Il Consiglio regionale della Toscana ha respinto la mozione presentata dalla Casa delle Libertà, che chiedeva il ritiro del manifesto che ritrae un neonato con un braccialetto e la scritta ‘homosexual’, utilizzato nell’ambito della campagna della Regione contro le discriminazioni nei confronti degli omosessuali. La mozione è stata votata suddivisa in due parti. La prima chiedeva ‘il rispetto della dignità dei minori’ nelle ‘campagne di comunicazione’: 16 i voti favorevoli, 26 i contrari e 6 gli astenuti; tra questi ultimi, i consiglieri Giorgi, D’Angelis, Franchini, Parrini e Saccardi (Pd), e Luca Ciabatti (Prc).

La seconda parte, che impegnava il presidente della Giunta regionale a ‘ritirare il manifesto’, ha ottenuto il voto contrario di 27 consiglieri del centrosinistra e quello favorevole di 16 consiglieri (CdL e Ciabatti). La mozione è stata poi votata per intero: 33 contrari (centrosinistra), 16 favorevoli (CdL e Ciabatti), mentre il capogruppo del Pd Alberto Monaci e la consigliera Lucia Franchini (Pd) non hanno partecipato al voto.

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