TRANS: LA GIORNATA DELLA MEMORIA

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Odio verso le persone trans fa decine di vittime ogni anno, anche in Italia. Il 20 novembre in tutto il mondo si celebra il "Transgender Day of Remembrance"....

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GENOVA – Dopo gli USA, l’Italia è il secondo paese al mondo in cui le persone transessuali e trangender più spesso perdono la vita a causa dell’odio transfobico. C’è una giornata nel calendario del movimento lgbt, in cui un pensiero va a queste persone assassinate nel mondo per odio o pregiudizio. E’ il 20 novembre, e domani, sabato 20 novembre 2004, in tutta Italia si celebrerà la sesta edizione de “Il giorno della memoria delle persone transgender”.
Una statistica drammaticaDal 1990 ad oggi le persone transessuali e transgender nel mondo assassinate per odio o pregiudizio transfobico hanno costantemente superato la media di una al mese. Nel 2003 hanno superato la media di 3 al mese (37 vittime nel 2003, di cui ben 4 in territorio italiano!), nel 2004 hanno raggiunto la media di 1.75 al mese (21 vittime, di cui 2 in territorio italiano).
Tra i dati censiti, l’Italia, nell’ultimo biennio, è al secondo posto per numero di vittime dopo gli USA.
I dati raccolti dalle associazioni transgender, transessuali, gay e lesbiche internazionali non sono che la punta di un iceberg. Essi infatti si basano solo sulle denunce fatte, sulle rassegne stampa internazionali e su quanto le singole associazioni riescono a raccogliere direttamente.
La situazione nel mondoIn molti paesi l’uccisione di persone transgender passa sotto assoluto silenzio (ad esempio nelle tante nazioni in cui la transessualità è un reato punibile anche con la morte), in altri la costruzione di una rete informativa trans è resa impossibile dalle condizioni poltico/sociali locali. Infine, molto spesso, i familiari cercano di omettere la condizione transgender delle vittime per vergogna e paura del giudizio sociale. Non è ardito quindi immaginare che i dati raccolti sugli omicidi di persone transgender potrebbero essere più che raddoppiati.
L'”epidemia” del suicidioLa statistica peraltro non contempla i suicidi: la popolazione transessuale è considerata in tutto il mondo una tra le più esposte al suicidio causato da emarginazione sociale e discriminazione, che si esprime in modo variamente profondo nelle diverse culture e società. Suicidi stimolati da pressioni psicologiche esterne talvolta troppo forti da essere sopportate. In molti di questi casi il suicidio altro non è che un omicidio realizzato da un intera società, da un regime culturale transfobico.
Tenuto infine conto che la popolazione transessuale nel mondo non dovrebbe superare – secondo alcune ricerche scientifiche – le 200.000 unità, il dato fornito dalla rete trans mondiale sulle vittime di odio transfobico raggiunge dimensioni impressionanti.
Una giornata per non dimenticarePer questo motivo da 6 anni in USA e in Canada ogni 20 novembre si celebra il “Giorno della memoria Transgender” (Transgender Day of Remembrance). In questo giorno vengono organizzate delle veglie in ricordo delle vittime dell’ultimo anno, i siti internet vengono oscurati per lutto e si cerca di sensibilizzare l’opinione pubblica su questo silenzioso massacro.
Per la terza volta consecutiva, anche quest’anno, il movimento transgender italiano ed internazionale aderisce a questa iniziativa, con il supporto del movimento gay: veglie e oscuramenti di siti internet verranno effettuate in Italia, in Francia, in Italia, in Israele, in Canada, in Australia, in Nuova Zelanda e in USA.
Crisalide AzioneTrans, MIT, Coordinamento Nazionale Trans FtM, Associazione Italiana Transessuali, C.I.G. Arcigay Milano, Arcigay Piacenza “L’Atomo” in collaborazione con la Comunità S. Benedetto al Porto (Ge), Comunità le Piagge (FI), Arcigay Pisa e Centro sociale “Il Pozzo” (FI) organizzano per quel giorno sei veglie a:
GENOVA:
presso la Comunità di San Benedetto al Porto – Via San Benedetto, 12
ore: 18.30 Candle light e dibattito
(organizzazione Crisalide AzioneTrans Genova/Pisa e Coordinamento Trans FtM)
infoline: 339-6845584 – 347-8105031
MILANO:
presso la sede in via Bezzecca 3 alle ore 18.30. Candle light e dibattito. Aperto a tutti
(organizzazione Crisalide AzioneTrans Milano, Coordinamento Trans FtM e C.I.G. Arcigay Milano)
infoline: 349-2528932
BOLOGNA:
Sit-in e fiaccolata ore 18.00 in Piazza di Porta Ravegnana, sotto le torri
(organizzazione: MIT)
PIACENZA:
presso il Circolo Arci TAVERNA 73
(via Taverna, 73 – Piacenza)
ORE 20: cena (per prenotazioni tel. 340-2455746)
ORE 21:30: Candle light in memoria delle vittime della transfobia e
proiezione del film “Boys don’t cry” di Kimberly Pierce. Ingresso riservato ai soci Arci e Arcigay.
(organizzazione “Arcigay Piacenza “L’Atomo” )
Per info: piacenza@arcigay.it – tel. 340-2455746
FIRENZE:
Serata con veglia presso “Il Muretto Don Santoro” in via Lombardia – Le Piagge.
orario non pervenuto
(organizzazione: AIT Firenze)
PISA:
presso sede Arcigay – via S. Lorenzo 38 alle ore 19.45
Candle Light e dibattito
(organizzazione: Crisalide AzioneTrans, Coordinamento Trans FtM)
Durante le veglie verranno letti in prima persona i nomi delle vittime del 2004 con una sintetica biografia della loro identità e di come sono state uccise. Si terrà un breve discorso ed I morti verranno commemorati con l’accensione di una candela per ogni vittima.
I seguenti siti internet verranno oscurati il giorno 20 novembre:
Siti associativi:
Crisalide AzioneTrans: http://www.crisalide-azionetrans.it
Coordinamento Nazionale trans ftm: http://ftminfoline.tripod.com/
Associazione Italiana Transessuali: http://fit.supereva.it/aitfirenze/
Open Mind Catania: http://www.openmind.too.it
C.G.I.L. Nazionale – Settore Nuovi Diritti – pagine transgender: http://www.cgil.it/org.diritti/homepage2003/transgender.htm
Pagine personali:
http://www.mirellaizzo.it
Aderiscono al Transgender Day Of Remembrance:
Crisalide AzioneTrans Nazionale
MIT Nazionale (Movimento Identità Transessuale)
AIT Firenze (Associazione Italiana Transessuali)
Coordinamento Nazionale Trans FtM
C.I.G. Arcigay Milano
Circolo GLBT “Open Mind” – Catania
Arcigay Piacenza “L’Atomo)
C.G.I.L. Nazionale – Settore Nuovi Diritti
Forniamo di seguito la sintesi dei dati a nostra disposizione per il biennio 2003-2004:
58 vittime nei seguenti paesi:
USA: 28 vittime
ITALIA: 6 vittime
Guatemala: 4 vittime
Brasile: 4 vittime
Canada: 3 vittime
Cile: 2 vittime
India: 2 vittime
Australia: 2 vittime
Nuova Zelanda: 2 vittime
Portorico: 2 vittime
Honduras: 1 vittima
Serbia: 1 vittima
Malesia: 1 vittima

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