Trans rapinato, arrestato perché clandestino

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La polizia lo soccorre, poi lo ferma per violazione Bossi-Fini.

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ROMA – E’ finita malissimo la notte per un transessuale peruviano che si prostituiva nei pressi della Piramide. L’uomo, rapinato da un cliente, e’ stato soccorso dagli agenti del commissariato Trevi che pero’ lo hanno arrestato per violazione della legge Bossi-Fini.
Il peruviano, O.T., 34 anni, poco prima delle 5 di questa mattina e’ stato caricato in automobile dal cliente a pochi metri dalla Piramide ma l’uomo, invece di chiedergli una prestazione sessuale, lo ha minacciato, gli ha strappato la borsetta e lo ha gettato fuori dall’auto in corsa. O.T.,
dolorante per la caduta, e’ stato soccorso dall’equipaggio di un’autoradio del commissariato Trevi. Gli agenti si sono messi alla ricerca del rapinatore, D.S., di 30 anni, di Roma, e lo hanno bloccato a pochi metri di distanza, in via Giotto.
I poliziotti hanno quindi accompagnato il transessuale in ufficio per formalizzare la denuncia, ma un controllo dei suoi dati anagrafici ha fatto scoprire che O.T. non aveva obbedito ad un decreto di espulsione e che quindi doveva essere arrestato.
Domani in Tribunale il peruviano partecipera’ ad un doppio processo, in due vesti completamente differenti. Nel primo, per la rapina, sara’ la vittima; il secondo sara’ invece contro di lui per la violazione della legge sull’immigrazione.

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