Trans vince contro Facebook che gli aveva tolto le foto

Dominic, un trans canadese, aveva pubblicato sul suo profilo le foto del suo petto dopo l’intervento per l’asportazione del seno. Il social netowrk le ha rimosse. Ma Dominc ha vinto la sua battaglia.

I gestori del noto social network Facebook hanno cancellato dal profilo di un trans FtM canadese le immagini della ricostruzione del suo petto. Adesso, la decisione è stata rivista e le foto riammesse.

Dominic Scaia, questo il nome del trans, si è recentemente sottoposto ad un intervento per l’asportazione dei seni nell’ambito del processo di riassegnazione del sesso ed ha pubblicato alcune di quelle foto sul suo profilo di Facebook, online da tre anni come il profilo di un uomo. Le immagini, come quella che vedete qui accanto, mostravano il suo petto dopo l’operazione quando ormai i punti di sutura erano quasi del tutto cicatrizzati.

La motivazione ufficiale che Facebook ha usato per rimuovere le foto di Dominic è la regola che dice: "Non pubblicare contenuti che incitino all’odio, minatori, pornografici, con immagini di nudo o altri contenuti grafici o con violenza gratuita". La policy del social network, però, permette la pubblicazione di foto di uomini a torso nudo, mentre e foto di Dominic sono state giudicate "nudi o grafica o contenuti sessualmente allusivo".

Dominic ha dichiarato a Xtra.ca: "Sono un uomo e ho pubblicato una foto del mio petto e questo dovrebbe essere consentito. Ci sono migliaia di trans su Facebook e penso che il messaggio che questa vicenda mandi è ‘le vostre foto non vanno bene’ e questo non è giusto". Dopo le sue ripetute lamentele sostenute da quelle di altri utenti del social network che hanno anche creato appositi gruppi per supportare la battaglia di Dominic, il profilo è stato riammesso.

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La scorsa settimana, un portavoce di Facebook ha dichiarato a Xtra.ca che un team di revisione ha riconsiderato la decisione ed ha stabilito Scaia poteva pubblicare le sue foto, cosa che ha fatto.

Il portavoce ha detto: "Anche se cerchiamo di applicare la nostra policy il più fedelmente possibile, con oltre 350 milioni di utenti su Facebook a volte può essere difficile farlo bene e facciamo del nostro meglio per rettificare le nostre decisioni in questi casi. Vogliamo incoraggiare il signor Scaia a ricaricare le sue foto, se vuole che siano visibili sul suo profilo". E poi ha aggiunto: "La foto di un trans senza maglietta non viola la nostra policy, ammesso che non ci sia niente altro nella foto che vada contro la nostra ‘Dichiarazione dei diritti e delle responsabilità’, naturalmente".