Trovato morto con la madre. Nel mirino gli incontri di lui

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Un parucchiere è stato trovato morto con la madre, entrambi accoltellati. Gli inquirenti valutano i racconti dei vicini che assitevano al via vai di uomini. E una telefonata...

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Non stanno trascurando alcun particolare gli investigatori della polizia che indagano sull’assassinio di Bruna Boldi, 84 anni, e del figlio Gianni Coli, 55, trovati uccisi a coltellate venerdì scorso, nel primo pomeriggio, nel loro appartamento di via Baccio da Montelupo, a Firenze. Stamani gli agenti si sono recati in un’emittente locale, Radio Studio 54, a Scandicci, per acquisire la registrazione di un’intervista fatta, una settimana prima di morire, proprio a Gianni Coli. Nell’intervista, andata in onda durante una trasmissione dedicata al tema dell’omosessualità, Coli avrebbe fatto affermazioni interessanti che potrebbero aiutare gli inquirenti a ricostruire le sue abitudini e il suo stile di vita.

Nell’intervista, il 55enne ex parrucchiere, aveva detto di frequentare un fiorentino che lavora nel Mugello, e che incontrava tutti i giovedì e venerdì sera proprio nell’appartamento di via Baccio, e di essere anche "preso, attratto" da un quarantenne. A microfoni spenti, poi, Coli avrebbe raccontato ai conduttori del programma certe sue abitudini e incontri occasionali, nel mondo omosessuale fiorentino, e di aver incontrato recentemente un giovane extracomunitario davanti alla discoteca Tenax. L’ex parrucchiere, abbastanza noto negli anni ’80 e ’90 per la sua professione, aveva avuto un’ischemia che lo aveva costretto ad abbandonare la professione.

La morte, secondo il medico legale, sarebbe avvenuta nella notte tra giovedì e venerdì; maggiore chiarezza arriverà dall’autopsia in programma domani, e dai risultati su impronte e tracce biologiche repertati nei giorni scorsi nell’appartamento

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