Truffa, coinvolto il”Borgo”, il locale della domenica gay

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Arrestate 23 persone e coinvolte tre discoteche in un'operazione della guardia di finanza. Fra i locali interessati dal provvedimento anche il "Borgo dei Sensi", nota per la serata...

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La Guardia di finanza di Milano ha arrestato 23 persone per associazione a delinquere, truffa alle banche, frode fiscale, riciclaggio e bancarotta fraudolenta. Sono stati sequestrati inoltre 26 immobili, terreni, quote sociali di 18 societa’, tra cui quelle di due note discoteche milanesi il Luminal e il Karma – Borgo dei sensi (che rimarrà comunque aperto), disponibilità bancarie per alcuni milioni di euro, denaro contante, cambiali e 18 automezzi. Il valore complessivo dei sequestri supera i 50 milioni di euro.

I provvedimenti restrittivi sono arrivati a conclusione di un’indagine condotta dalle Fiamme gialle e coordinata dal sostituto procuratore della repubblica di Milano, Maria Letizia Mannella. L’operazione dei finanzieri, denominata "Sinking", ha portato alla scoperta di un’organizzazione criminale che dal 2007 ha messo a segno quattro truffe a danno di banche nazionali, vedendo in molti casi coinvolti i funzionari degli stessi istituti di credito (tra le quali anche Unicredit, Banca Popolare di Lodi e Ubi-banca Popolare di Bergamo).

Un quinto tentativo, con danno stimato in 2,5 milioni di euro, e’ stato sventato dai finanzieri. Secondo le ricostruzioni degli investigatori, i responsabili dell’associazione a delinquere, una volta acquisita la fiducia dell’istituto di credito scelto come obiettivo, presentavano allo sconto assegni bancari, che risultavano poi "scoperti", documentati da fatture false emesse da societa’ "di comodo" per ricevere anticipi reali sui pagamenti falsi. I contanti cosi’ ottenuti, sono entrati in un giro di bonifici, transitando talvolta anche su banche estere, in modo da impedirne l’individuazione e il recupero. Il denaro veniva utilizzato per l’acquisto d’immobili di lusso, esercizi commerciali tra proprio le discoteche coinvolte, auto di lusso del valore di centinaia di milioni di euro come Bentley e Porsche e numerose societa’.

Parallelamente a questa operazione le Fiamme gialle hanno scoperto una frode fiscale nel campo del beverage (specialmente champagne), da parte di finte societa’, intestate a prestanome, che emettevano fatture false per operazioni inesistenti per circa 80 milioni di euro, con conseguente evasione dell’Iva per oltre 16 milioni di euro. La truffa oltre a portare danno all’erario, ha provocato una forte distorsione del mercato, perche’ i prezzi praticati, a causa della colossale frode, erano nettamente inferiori. Molte delle societa’ utilizzate per ottenere l’illecito sono fallite nel corso delle indagini e per questo i vari amministratori sono chiamati a rispondere anche di bancarotta fraudolenta.

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