Trump sul matrimonio egualitario: “Ormai è legge, quello che penso io è irrilevante”

“È irrilevante, perché ormai è stato introdotto. È legge. È stato deciso dalla Corte Suprema.”

Continua l’ondata di ritrattazioni e ridimensionamenti di Donald Trump rispetto alle tante uscite ad effetto della campagna elettorale. Ieri, domenica 13 novembre, ha dichiarato, durante il programma 60 minutes, che il matrimonio egualitario è ormai stato introdotto, anche se in campagna elettorale aveva promesso che l’avrebbe abolito.

Lesley Stahl della CBS ha chiesto al neo-eletto presidente la sua opinione sul matrimonio gay e Trump ha risposto: “È irrilevante, perché ormai è stato introdotto. È legge. È stato deciso dalla Corte Suprema. Voglio dire, è fatto. Queste cose le decide la Corte Suprema. L’hanno fatto. E mi sta bene”.
Una dichiarazione importante: molti temevano, infatti, sulla base delle sue promesse fatte in campagna elettorale, che Trump potesse nominare un giudice della Corte Suprema ad hoc per ribaltare la sentenza, ma questo a quanto pare non accadrà.
Trump si è anche espresso in merito agli atti violenti e agli attacchi che i suoi sostenitori hanno compiuto e continuano a compiere contro le minoranza, come i latinoamericani, i musulmani e la comunità LGBT: “Sono molto triste per questo. E dico: Basta, se può servire. Lo dico dritto in camera: Basta”.

Intanto continuano le proteste contro di lui in molte città degli Stati Uniti.

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16 commenti su “Trump sul matrimonio egualitario: “Ormai è legge, quello che penso io è irrilevante”

  1. Belle parole, a cui però devono seguire i fatti quindi la nomina di giudici supremi che siano diversi da quelli di cui ha parlato in campagna elettorale. Se no restano solo parole, parole vuote allo stesso livello del ‘io non nulla contro i gay’ tipico di chi i gay li discrimina. Non puoi dire che la legalizzazione dei matrimoni omosex ti sta bene e allo stesso tempo nominare alla corte suprema giudici che se chiamati in causa li eliminano o comunque li ostacolano. Delle due l’una.

    1. Veramente è meglio che non cambi nulla. Così come ha testualmente dichiarato. E lo aveva già detto in campagna elettorale. La demonizzazione lo ha già fatto vincere. Non serve a nulla continuare.

      1. Lui non ha affatto detto che è meglio che non cambi nulla, né tanto meno che rinuncia alla nomina di giudici ultraconservatori che possano eliminare o ostacolare i matrimoni omosex con decisioni future; ha soltanto fatto presente che sulla questione è intervenuta la corte suprema con una sua decisione e che questo fatto gli sta bene. Qui si tratta di vedere ciò che Donald Trump intende fare, non di demonizzarlo. Se Trump non avesse in programma di nominare alla corte suprema giudici come Scalia non avrei alcunché da ridire a riguardo. Il fatto è che non puoi dichiarare che una cosa ti sta bene e allo stesso tempo agire nel verso opposto.

        1. La.corte suprema non è un club di autoconvocati néun terzo ramo del parlamento. Forse bisognerebbe aver dato l’esame o studiato diritto costituzionale. Negli anni ’50 c’erano leggi segregazioniste in 13 Stati dell’unione incluso il divieto di matrimoni tra bianchi e neri. Ma pensa veramente che un domani la corte potrebbe reintrodurle così come le ha abolite?? In questo sito mancano le solo le scie chimiche e i terremoti provocati dagli ogm e abbiamo raggiunto il bar del Giambellino come livello della discussione.

          1. Forse dovresti informarti un po’ meglio prima di dire certe cose. La corte suprema Usa può eccome cambiare le proprie decisioni. Certo, dev’essere interpellata ovviamente. La stessa sentenza dell’anno scorso sui matrimoni omosex ha ribaltato una precedente sentenza, di senso opposto, emessa sempre dalla corte suprema svariati anni prima. Idem per la sentenza dello scorso decennio sulla sodomia; anche in quel caso è stata ribaltata una precedente sentenza, di senso opposto, presa dalla corte stessa diversi anni prima. I vari divieti anti-matrimoni omosex sono rimasti nelle leggi e nelle costituzioni di molti Stati Usa; se la corte con una diversa composizione dovesse tornare sull’argomento potrebbe valutare tali divieti come compatibili con la costituzione nazionale Usa e quindi ribaltare la decisione dell’anno scorso con cui li aveva invalidati. I divieti anti-matrimoni interrazziali, tra l’altro, non si capisce proprio cosa c’entrino in tutto questo dato che a quanto mi risulta sono stati non solo invalidati dai giudici supremi ma anche cancellati dai vari parlamenti e dagli stessi cittadini tramite referendum; per ultimo è stato cancellato quello dell’Alabama, nel duemila.

          2. Dopo questa affermazione che la corte suprema può reintrodurre le leggi razziali in America mi taccio. Neanche al bar del Ganassa di Cremeno ne avevo sentita una così grossa

          3. Prima di tacerti dovresti leggere, permettimi. Ho detto proprio l’esatto contrario di quello che mi hai appena messo in bocca. La corte suprema Usa non introduce leggi, valuta semmai la loro compatibilità con la costituzione nazionale e in base a questo decide se invalidarle o meno. I divieti ai matrimoni interrazziali sono stati cancellati, dai parlamenti e via referendum, quindi non si capisce di che parli. I divieti ai matrimoni omosex non sono stati cancellati, sono ancora presenti nelle leggi e nelle costituzioni di molti Stati Usa, e se la corte con una diversa composizione dovesse tornare sul tema potrebbe ribaltare la decisione dell’anno scorso con cui li aveva invalidati. Di qui l’importanza di giudici supremi che non siano come Scalia e perciò la preoccupazione di fronte alle intenzioni di Trump, le cui belle parole non significano nulla se non sono seguite dai fatti.

          4. Il matrimonio gay è stato esteso a tutta l’unione. Ragionando così si attende da parte della corte suprema americana l’abolizione della dichiarazione di indipendenza quindi gli USA tornano colonia del regno unito. Ed ecco spiegata la Brexit.

          5. Informati meglio invece di parlare della dichiarazione di indipendenza; vedrai che è come ti ho detto io. La corte suprema può ribaltare le sue stesse decisioni e i divieti anti-matrimoni omosex, che l’anno scorso la corte ha dichiarato in contrasto con la costituzione Usa perciò inapplicabili, sono ancora presenti nelle leggi e nelle costituzioni di molti Stati. Ciao

          6. La sentenza della corte suprema ha reso illegali e contrari al XV emendamento i divieti di matrimoni tra persone dello stesso sesso in tutti gli Stati. Forse è Lei che si deve informare. Basta leggere qualunque fonte non dico aver studiato diritto.

          7. A me sembra che sia tu quello che si deve informare un po’ meglio. Vedrai che è come ti ho scritto io. Tra l’altro, l’emendamento della costituzione nazionale in questione era il quattordicesimo non il quindicesimo. Piacerebbe anche a me che tutto fosse definitivamente risolto, al riparo dai pericoli; purtroppo le cose non stanno così.

          8. È contro l’emendamento cioè contro la costituzione vietare il matrimonio tra due persone e questo in tutti gli Stati Uniti. E su questo La ringrazio almeno di averlo verificato e cambiato quanto da Lei precedentemente scritto. La decisione è definitiva? Non è eterna ma fa testo finché ci saranno gli States e non si può introdurre ora un divieto perché la filosofia del diritto e la prassi giuridico formale ma direi anche la costituzione materiale sono irreversibili. Non si può rimettere il dentrifricio nel tubetto spremuto da una sentenza discendono diritti e conseguenze giurisprudenza e se non vuole accettarlo non posso farci niente e non capisco neanche perché mi dà del tu io non La conosco. Se vuol vivere nel Suo mondo immaginario e fare disinformazione va bene ma almeno l’urbanità dell’educazione.

          9. Il problema, come ho detto prima, è che la corte se interpellata può tornare sul tema e arrivare persino a ribaltare la decisione presa. Per questo è importante che resti composta per la maggior parte da giudici a favore dei matrimoni omosex. Trump ha detto che alla corte suprema vuole giudici come Scalia; e Scalia era tutto fuorché un giudice a favore dei matrimoni omosex. Di qui la preoccupazione. Ad ogni modo, staremo a vedere che succederà. Speriamo in bene. Quando ho risposto sull’emendamento ho voluto semplicemente dirti che non si trattava del quindicesimo, come avevi scritto tu, ma del quattordicesimo. E ho usato il tu perché così di solito si fa tra utenti che commentano in internet una notizia. Nessun mondo immaginario, nessuna disinformazione e così via.

          10. Il numero dell’emendamento sarà giusto quello scritto da Lei ho digitato velocemente ma Lei ha parlato di divieti nelle costituzioni e leggi degli stati che non esistono. La corte suprema tornerà allora anche sul voto alle donne e lo revocherà? Torniamo alle suffragette? Non funziona così: studiare. Ha ignorato la mia risposta circostanziata poiché parare non conosce il sistema giuridico. Studiare e imparare le buone maniere io Le do del Lei non del tu e a me l’educazione l’hanno insegnata e si risponde come da buone maniere magari non nei blog che frequenta Lei.

          11. Semmai, studia tu, scusami. Dici cose che non stanno in piedi e poi dici agli altri di studiare… Ad ogni modo, come ho detto, staremo a vedere che succederà. Speriamo in bene, veramente.

  2. Conosco un altro che grazie alle promesse fatte nelle sue campagne elettorali l’hanno fatto vincere ma poi una volta al trono tutte le promesse sono volate via nel vento. Una presa per i fondelli per chi grida la vittoria di Trump….Non aggiungo altro—- il buon tempo si vede la mattina….

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