Paola Concia a Firenze promuove il turismo LGBT: corsi sensibilizzazione per alberghi e ristoranti

L’assessore al Turismo: “L’obiettivo è migliorare l’ospitalità delle strutture ricettive”.

L’Italia è, secondo una recente ricerca, al primo posto tra le mete ambite dal turismo LGBT. Eppure, come testimoniato dal caso Calabria, c’è ancora molto da fare: tra le prima città a capirlo c’è Firenze.

L’assessore al Turismo del Comune di Firenze, Anna Paola Concia, spiega infatti di essere al lavoro per superare il gap culturale: nelle scorse settimane ha incontrato Alessio Virgili, presidente dell’Associazione Italiana Turismo Gay e Lesbica.

Firenze è una meta friendly per il turismo omosessuale. Per questo, insieme ad Alessio, abbiamo deciso di organizzare in collaborazione con il Firenze Convention & Visitors Bureau, a partire da settembre, corsi di sensibilizzazione per albergatori e ristoranti con l’obiettivo di migliorare sempre di più l’ospitalità delle nostre strutture ricettive”.

Firenze risponde così al titolare della casa-vacanza di Santa Maria.

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