Tutta l’italica omofobia su twitter nella polemica Sarri-Mancini

Su Twitter esplode l’omofobia italica a difesa di Sarri dopo la sua sparata omofoba

Non c’è verso: il calcio italiano – e conseguentemente quella “pancia” della società italiana che lo segue con assiduità – non è pronto a parlare di omosessualità con quel rispetto che invece è di casa in altre nazioni. La vicenda degli insulti omofobi a Roberto Mancini lanciati dal tecnico del Napoli Calcio Maurizio Sarri, l’accusa – esplicita, coraggiosa ma anche pacata – dell’allenatore dell’Inter fatta ieri sera a Rai Sport, l’imbarazzata difesa con un scontatissimo “ho amici gay” (come se questo lavasse tutto) e la Lega Calcio che pare comminerà una sanzione lieve perché Mancini non è gay (ma poi, da cosa lo hanno desunto? da una autocertificazione?), sono nulla rispetto a ciò che troviamo su Twitter. Ecco quindi una veloce carrellata dell’italica omofobia in gran parte schierata a favore di Maurizio Sarri: si va dai tipici sfottò dell’ironia partenopea (del tutto fuori luogo) ad immagini postate che anziché essere innocue e goliardiche aggiungono omofobia ad omofobia, a quotidiani (teoricamente gay friendly) che rilanciano caricature macchiettistiche di Mancini stile “drag queen“, a gente che minimizza o fa confusione o non capisce che dare del “frocio” a qualcuno è comunque un’offesa. Sic transeat gloria mundi.

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