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Apre Luciana Littizzetto, chiude il concerto di Irene Grandi: in anteprima su Gay.it le feste, i concerti, gli appuntamenti, i convegni che animeranno Padova durante la settimana dell’orgoglio gay.

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Spettacolo d’apertura con la Littizzetto e La Pina, concerto di chiusura con Irene Grandi, il cabaret di Alesandro Fullin, feste leather o in discoteca, un convegno sui diritti dei gay in Europa e uno sull’omosessualità nella scuola. Mancano meno di tre settimane all’evento clue della manifestazione nazionale dell’orgoglio omosessuale, la sfilata fissata a Padova per l’8 giugno, ma da quella data ci separano ancora numerosi appuntamenti degni di nota organizzati dal Comitato Promotore del PadovaPride 2002. Gay.it vi annuncia in anteprima il programma completo, e – a meno di imprevisti – definitivo.

Si parte martedì 4 giugno alle ore 17 con una cerimonia d’apertura all’aperto, all’insegna della gaiezza… intesa, per una volta, come allegria: sarà infatti la simpatia travolgente di Luciana Littizzetto, spalleggiata dalla preziosa Pina di Radio DJ (e, ora, Gay.tv) a guidarci in una serata che ospiterà anche lo spettacolo di Serafino e Arci’s Angels (nella foto), tra imitazioni e drag-show. Alle 21, Alessandro Fullin ci istruirà su un tema particolarmente piccante: "L’inversione sessuale: quale futuro?" È questo il titolo della conferenza con cui il comico, (tra)vestito da esperta sessuologa, ripercorre con ironia ed arguzia le ricerche psicanalitiche del ‘900 dedicate allo studio dell’omosessualità maschile e femminile.

Mercoledì 5 giugno, alle 18, un importante convegno dedicato ai gay giovanissimi: "Scuola italiana e omosessualità: zero in condotta!". Interverranno Laura Balbo, ex-ministro per le Pari opportunità e docente universitaria, Paola Dall’Orto, presidente AGEDO, e Paolo Rigliano, psicoterapeuta e autore del libro Amori senza scandalo (Ed. Feltrinelli).

A partire dalle 21, al Teatro delle Maddalene, la rassegna curata da Fabrizio Turetta "Mens sana in corpore gaio – Sentimenti e sessualità mobili nella nuova scena italiana" ospita due eventi, due esibizioni che rompono i limiti angusti che stringevano le diverse forme di rappresentazione: Dry-Art (foto) presenta "Abbandonati" e alle 22, Giovanna Biagini e Francesca Lega in "Starless" mostrano la pelle che «si compiace – si trucca e ammicca – si incontra – si unge – si sforma – semplicemente».

Siamo a giovedì, e il pomeriggio è dedicato all’omosessualità nella stampa, con il convegno "Sbatti il gay in prima pagina" che vede la partecipazione di Natalia Aspesi, Delia Vaccarello e Daniele Scalise. Alle 21, secondo appuntamento con "Mens sana in corpore gaio": Teddy Bear Company presenta "Coppie d’amore", un’approfondita introduzione teorico-pratica allo sconosciuto mondo dello scambio di coppia, e, a seguire, "A taste of u", azione tratta dal progetto "Morsi. Tre azioni sceniche per un gesto", di Fabrizio Turetta.

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Alle 15,30 di venerdì si apre la conferenza "Il ruolo dell’Unione Europea nella difesa dei diritti umani e civili delle persone omosessuali nei paesi mediterranei e dell’Europa dell’Est", promossa da Arcigay Nazionale, con il patrocinio di ILGA-Europa (sezione europea dell’associazione internazionale gay e lesbica). Un’occasione per discutere e riflettere, in un momento di grande festa come il Pride di Padova, del ruolo che l’Unione Europea ha avuto in passato e può avere oggi nella difesa dei diritti umani e civili delle persone omosessuali nei paesi mediterranei e dell’Europa dell’Est. Il ruolo che l’Europa ha o può avere nella promozione di pari diritti per le persone omosessuali è stato evidente nell’anno passato se solo si pensa all’abrogazione delle ultime norme discriminatorie in Romania o alla vicenda dei 52 omosessuali incarcerati in Egitto. Quest’ultima ha suscitato un vasto numero d’iniziative ed una campagna internazionale di pressione sul governo egiziano di cui Arcigay è stata attiva protagonista in Italia.

In serata lo spettacolo "Bent" di Martin Sherman, presentato compagnia "La Manica Tagliata", per la regia di Ennio Trinelli, mentre alle 23,30 al Flexo, il Moto Leather Club Veneto organizza "Moto Leather Pride Party", una serata per motociclisti, leathermen, amanti dei generi worker, uniform, S/M e simili. Per chi preferisce atmosfere più fashion, al Twist c’è il "Twist & Pride – Friday dance night", Drink, dance and fun per boys + girls.

Ovviamente sarà sabato la giornata di punta: ritrovo a partire alle 14,30 per la sfilata che partirà alle ore 16 circa da via degli Scrovegni, per concludere la settima di eventi, conferenze e spettacoli organizzati nell’ambito del PadovaPride2002. Discorsi di chiusura (brevi, assicurano gli organizzatori) di Alessandro Zan, Giovanna Camertone e altri ospiti alle 18, in piazza Insurrezione e poi, a notte, esplode il Rainbow Party, festa ufficiale del PADOVAPRIDE2002. Inizio alle ore 21.30 con lo spettacolo Gengis Khan, ovvero il problema del tartaro, di e con Alessandro Fullin e Clelia Sedda (in foto). A seguire spettacoli con Drag Queen, ospiti, elezione di Mr Padova Pride 2002 e, dalle ore 24.30, Deejay set fino a mattina. Ce n’è per tutti i gusti…

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