Luigi Di Maio e Matteo Salvini, gli autori del bacio cancellato: “Mai vista tanta solerzia”

Ha fatto il giro del mondo il ‘bacio’ tra Luigi Di Maio e Matteo Salvini comparso su un muro di Roma. Ma presto cancellato.

Ha letteralmente fatto il giro del mondo il murale comparso in pieno centro a Roma, raffigurante Matteo Salvini e Luigi Di Maio abbracciati e intenti a baciarsi.

Cancellato alla velocità della luce dall’AMA, dopo censura da parte dei vigili urbani, il bacio politico di questo inizio 2018 è stato realizzato dal collettivo artistivo TvBoy, più volte autore di gesti simili ed ora, giustamente, orgoglioso dell’ultima opera prodotta.

Di baci ne abbiamo realizzati vari, e in tanti paesi diversi, molti su incarico, altri per personalità dello spettacolo internazionali e vips, alcuni anche molto più provocanti di quello di Salvini e Di Maio. Alcuni sono sopravvissuti, altri sono stati protetti dal furto e dal vandalismo dai proprietari dei muri che ne hanno compreso il loro valore artistico e comunicativo. Altri sono stati rubati da collezionisti di street art senza scrupoli ma ahimè questo forma parte del gioco e dell’ effemerità dell’arte di strada. Nessuno era mai stato cancellato con tanta solerzia, quando invece vengono lasciate scritte offensive o disegni volgari … ci scusiamo se abbiamo offeso la sensibilità di qualcuno e siamo disposti a ricompensare i propietari delle pareti i quali non hanno aporezzato i nostri interventi artistici. Volevamo solo lanciare un messaggio di pace e conciliazione, che di questi tempi scarseggiano anche nell’auspicio che si formi un governo al più presto che possa portare un vento di cambio nel nostro amato paese e che si inizino ad affrontare problemi più importanti rispetto al nostro murales, al quale si è dato grande attenzione ma che in fondo non è così importante. Non ultimo il tema dei diritti delle coppie dello stesso sesso, che in italia pare sia ancora un tabù. Grazie per la trasmissione. Collettivo Tvboy Official“.

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Tra i tanti che non ne hanno capito il senso persino Simona Ventura, che su Instagram si era scagliato contro quel bacio, dalla conduttrice visto quasi come ‘omofobo’.

Stanotte, qualche ‘buontempone‘, ha fatto questo murale pensando di insultare @luigi.di.maio e @matteosalviniofficial, raffigurando un loro bacio.Tra le miserie del nostro ‘bel’ (!) paese, c’è ancora chi giudica le persone per quello che combinano nelle loro camere da letto… io le giudico per come fanno il loro lavoro, se sono delle PERSONE PER BENE e se fanno il bene della nostra comunità. E tu,  che hai speso il tuo tempo nel tentativo di offendere un’idea, sappi che hai ottenuto l’esatto CONTRARIO. Usa il tuo talento in maniera migliore“.

Chiaro lo scivolone di Super Simo, per un murale che rimarrà comunque nella memoria del web, anche se rimosso a tempo di record da quel muro, per un giorno diventato indiscusso protagonista capitolino.

Tra pochi giorni tutti si saranno dimenticati della nostra ultima azione di street art ed è giusto che sia così, ci sono questioni molto più importanti da affrontare ora come la formazione di un governo stabile, il problema della crisi migratoria, nuove politiche sociali, la corruzione etc. In questi giorni abbiamo ricevuto così tante richieste e proposte di progetti che ci è stato impossibile rispondere a tutti, grazie mille per i vostri messaggi, ci riempiono di speranza, a poco a poco vi risponderemo uno per uno.
Anche per noi è stata una sorpresa, la censura e cancellazione così rapida delle opere e tutto questo polverone mediatico ma è la prova, per tutti coloro che non credevano nel nostro operato e nella corrente artistica della street art che l’arte deve aprirsi
e non solo essere qualcosa di classista, elitista, un bene di lusso esclusivo riservato ad una nicchia di pochissime persone.
Continueremo a difendere la libertà di espressione e muoverci per fare sì che la nostra arte possa arrivare a tutti e sia qualcosa di democratico e che parli a tutte le persone qualunque sia il loro livello sociale, orientamento sessuale, religione e cultura. Grazie per tenere vivo il nostro messaggio“.