Uber, autista insulta e aggredisce coppia gay per un abbraccio

Ragazzo gay trascinato per mezzo isolato da un’autista omofobo di New York.

Una coppia gay di New York ha denunciato un incredibile episodio avvenuto in un’auto Uber, con l’autista che ha aggredito entrambi per un semplice abbraccio di troppo, sia verbalmente che fisicamente.

Stasera sono stato buttato fuori da Uber da un omofobo. Ho cercato di abbandonare l’auto, ma lui ha accellerato mentre mio marito era ancora sul sedile posteriore. Un mio amico è saltato fuori dall’auto quando siamo arrivati a un semaforo rosso, mentre l’autista Uber ha continuato a chiamarci finocchi e ci ha detto che saremmo stati decapitati nel suo Paese. Questo non è ok!“.

Taray Carey e Alex Majkowski, coppia di sposi, era in auto insieme ad un loro amico. A detta di Casey l’autista sarebbe impazzito nel momento in cui ha abbracciato l’amato Alex, cominciando ad insultare tutti e tre. Quando Carey ha provato ad uscire dalla macchina, l’autista è incredibilmente partito, trascinandolo per mezzo isolato. Come dimostrato dalle foto pubblicate sui social, l’incidente ha causato ferite sulle ginocchia e sui polpastrelli del ragazzo, attaccato alla portiera mentre l’auto continuava la sua folle corsa.

Uber, una volta appresa la denuncia, ha immediatamente rimosso il guidatore dalla sua app, sottolineando come non sia tollerata “alcuna forma di discriminazione“.

2 commenti su “Uber, autista insulta e aggredisce coppia gay per un abbraccio

  1. L’ho sempre detto: le religioni fanno male, a cominciare dalla nostra che ha sul groppone più di mezzo miliardo di vittime nello spazio di quindici secoli, Non esiste bessuna differenza fra il fanatismo musulmano e quello cattolico, per secoli hanno scommesso a chi ammazzava più gente; non fidatevi delle religioni e soprattutto non fidatevi dei preti degli emeriti parassiti.

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