Uganda: scoperto gruppo immune all’Aids

La scoperta di un gruppo di ugandesi apparentemente immuni all’Aids fa di nuovo aumentare le speranze di poter mettere a punto un vaccino contro la malattia entro i prossimi 10 anni.

ROMA – La scoperta di un gruppo di ugandesi apparentemente immuni all’Aids fa di nuovo aumentare le speranze di poter mettere a punto un vaccino contro la malattia entro i prossimi 10 anni. E’ quanto si legge sul quotidiano britannico The Guardian.

Gli scienziati si sono infatti accorti che in una comunità sulle rive del Lago Vittoria esistevano numerosi casi di “coppie discordanti”: ovvero di casi in cui solo uno dei partner sessuali risultava sieropositivo nonostante la mancanza di qualsiasi precauzione per evitare il contagio.

Gli studi condotti su un gruppo di 28 persone dimostrerebbero che quel che è importante non è la ‘quantità’ della risposta immunitaria ma la ‘qualità’: alcuni degli individui immuni avevano una risposta immunitaria inferiore alla media dei loro partner rimasti contagiati, ma i loro anticorpi sono efficaci al punto da farli rimanere sieronegativi.

Una scoperta analoga era stata fatta qualche tempo fa in Kenya, ed ha portato alla sperimentazione di un vaccino attualmente allo studio all’Università di Oxford: il fatto però che il fenomeno delle coppie discordanti sia più esteso di quanto sembrasse rende questo genere di indagini non più una linea di ricerca minoritaria ma una possibilità concreta di trovare un rimedio universale alla malattia.

In particolare, gli scienziati sottolineano la presenza nei partner immuni delle cosiddette “cellule T” che eliminano le cellule infette dall’Hiv con attacchi ‘mirati’, mentre i sistemi immunitari dei loro partner lanciano risposte più a largo raggio ma meno efficaci.

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