UGUAGLIANZA E VISIBILITA’

La Commissione Pari Opportunità della Provincia di Pistoia sarà la prima ad avere un rappresentante di un’associazione omosessuale. Esulta l’Arcigay cittadina: ora il Comune ci dia una sede.

PISTOIA – “Questa è la prima commissione pari opportunità che accolga al suo interno un rappresentante di un’associazione omosessuale”. E’ più che soddisfatta Dora Donarelli, presidente della Commissione Pari Opportunità della provincia di Pistoia. Ieri, infatti, è stato approvato dal consiglio provinciale l’ingresso in commissione di Monica Pagliarulo, vice presidente di Arcigay Pistoia. Sfiorata l’unanimità di voto: unica eccezione, Alleanza Nazionale.

“Abbiamo sfondato questa porta, lo considero un gesto storico. In riunione plenaria, quando ho avanzato la proposta eravamo tutte donne, di diversi schieramenti politici, ma tutte d’accordo. Questo dimostra che le donne hanno una capacità di comprendere in anticipo rispetto agli uomini”.

Pistoia è una piccola città, come pensa reagirà?

“Credo sia stato riconosciuto il gesto “politico”, nel senso del grande atto di civiltà che si consuma. Le prime reazioni sono state solo di congratulazione”.

Quale apporto potrà portare Arcigay alla commissione?

“Sicuramente una buona dose d’esperienza, specialmente per casi di discriminazione sul lavoro“.

Quali i prossimi obiettivi di questa “nuova” commissione pari opportunità?

“Avremo un ordine del giorno per promuovere un registro delle coppie di fatto. In più supporteremo la proposta per il PACS a livello nazionale anche in Italia”.

Non le sembra troppo ambizioso?

“Abbiamo anche proposte molto più concrete. Io sono insegnante in un istituto tecnico con 1.100 ragazzi. So bene quanto sia importante parlare agli adolescenti. Organizzeremo anche piccoli seminari nelle scuole per supportare ed informare i ragazzi. Sono poi fermamente decisa a prendere contatto con diverse associazioni per ascoltare le loro proposte”.

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Molto soddisfatto, anche se con qualche dubbio, il presidente di Arcigay Pistoia Matteo Marliani:

“Sono felice, ma ci siamo costituiti a giugno e ancora il Comune di Pistoia non ci ha dato una sede. Con questo sono molto grato, comunque, a coloro che si sono battuti per il nostro ingresso in commissione, Donarelli, Sonia Ciraolo di Forza Italia e Cristina Donati dei Ds”.

Cosa aspettate adesso?

“Visibilità nella nostra città. L’ingresso in commissione è una cosa formale. Abbiamo bisogno di una sede. Se l’assessore non la troverà siamo disposti a comprare un container come i terremotati e piazzarlo in piazza o in un parcheggio”.

Perentoria anche la dichiarazione di Monica Pagliarulo, la nuova entrata: “Non ho alcun obiettivo particolare per le pari opportunità. Mi basta ottenere una qualche visibilità per l’associazione che rappresento”.

di Paola Faggioli