L’ultima uscita di Silvana De Mari: il biberon alimenta la teoria gender

La già condannata per diffamazione De Mari torna a parlare di teoria gender. Stavolta, a farla crescere sarebbe il biberon.

Anche il biberon è da eliminare. Lo ha spiegato Silvana De Mari, per la quale è permessa solo la nutrizione dalla mammella per i neonati. Se da una parte è una nutrizione più sana per il neonato perché può evitare delle infezioni, e può essere anche una prevenzione contro il tumore al seno per la donna, non si capisce come potrebbe portare a una crescita della teoria gender. Ma è la dottoressa a spiegarlo, naturalmente.

Prima di tutto, nel suo articolo di La Verità, la già condannata per diffamazione grida al complotto. I dottori consigliano di allattare il neonato per 15 minuti ogni 6 ore. Ma il piccolo non è abituato a rimanere per un periodo così lungo senza nutrizione, dato che prima c’era il cordone ombelicale a pensare a lui. Quando finalmente viene allattato, sarebbe talmente stanco da succhiare poco e male, per poi addormentarsi. E il latte prodotto non servirebbe. Quello artificiale, quelle che prevede il biberon, invece, si può acquistare. Ecco il complotto: l’industria del latte artificiale, consigliato dagli stessi medici per lucrare sulle nascite. 

Un concetto chiaro, se non fosse condito con omofobia e discriminazioni, senza tenere conto del fatto che alcune donne non possono allattare al seno il proprio bambino.

Come il biberon alimenta la teoria gender

Ma andiamo alla parte più interessante: il trinomio biberon – latte artificiale – gender. E’ lei stessa a scriverlo, nel suo articolo. Il latte artificiale facilita la teoria gender. Figuriamoci, l’allattamento al seno impedirebbe a una donna di tornare al lavoro, anziché stare a casa a cucinare e a badare ai figli.

L’allattamento al seno favorisce la discriminazione, sottolinea che l’uguaglianza non esiste, e chi chi la nega sbandiera la realtà.

Questo spiega nel quotidiano diretto da Maurizio Belpietro. Insomma, il biberon sarebbe un’idea degli artefici della teoria gender, che non vogliono la donna a casa, ma in fabbrica. Non una produttrice di latte, ma di prodotti per l’Italia durante il boom economico. Come ai tempi della guerra. Infine, non può certo tirare in ballo la gestazione per altri, assieme al biberon. Con questo immondo strumento, anche una coppia di due uomini potrebbe avere un bambino, e allattarlo con il mostruoso latte artificiale. Impensabile.

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