Ultrà e attivista gay pugnalato da un gruppo di neonazisti in Svezia

Sta lottando tra la vita e la morte Showan Shattak, giovane attivista per i diritti lgbt svedese colpito a coltellate da un gruppo di neonazisti lo scorso 8 marzo. Preoccupano le ferite ai polmoni.

E’ in fin di vita un giovane ultrà svedese impegnato nella difesa dei diritti delle persone lgbt accoltellato da un gruppo di neonazisti.

L’aggressione ai danni di Showan Shattak è avvenuta sabato notte a Malmö dopo che il ragazzo aveva partecipato ad un evento per celebrare la Festa della Donna e la lotta al sessismo. Secondo quanto hanno riferito gli amici che erano con lui, un gruppo di estrema destra lo ha aggredito mentre stava tornando a casa. Le coltellate dei suoi aguzzini lo hanno colpito alle braccia e ai polmoni. Proprio queste ultime ferite sono quelle che mettono a rischio la sua giovane vita.

Showan è uno dei fondatori del gruppo “Tifosi del calcio contro l’omofobia” per il quale ha ottenuto il sostegno del Malmö FF, la sua squadra di calcio preferita.

Ed è proprio dalla squadra che adesso arriva la solidarietà al ragazzo. “Tutti i nostri pensieri e il nostro affetto sono per il nostro amico Showan – dicono dalla squadra -. E’ una delle figura più attive di Malmö ed ha contribuito molto nella formazione della cultura della resistenza nel MFF. Non accettiamo il nazismo e il razzismo tra di noi e nella nostra città. Tutto l’affetto per te, Showan, combatti!”.

Sebbene la Svezia, come tutti i paesi dell’Europa del nord, siano molto avanti nell’affermazione dei diritti delle persone lgbt, compresa la legalizzazione del matrimonio e delle adozioni, l’avanzata dei gruppi di estrema destra preoccupa molto non solo le persone gay e lesbiche, ma tutte le minoranze.

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