L’Umbria potrebbe presto avere una legge contro l’omofobia

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La legge punta alla prevenzione e alla formazione contro le discriminazioni omofobiche.

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L’Umbria potrebbe avere presto una legge contro le discriminazioni omofobice. Questa mattina, infatti, i consiglieri regionali Chiacchieroni, Leonelli e Solinas del Partito Democratico hanno nuovamente depositato il disegno di legge regionale contro le discriminazioni e violenze per orientamento sessuale già proposto ma mai approvato nella scorsa legislatura. La proposta di legge contiene importanti norme per la prevenzione ed il superamento delle discriminazioni e delle violenze verso persone lesbiche, gay, bisessuali e transessuali. In particolare si prevedono interventi in ambito formativo, lavorativo, nella pubblica amministrazione, nella sanità, nonché nell’accesso ai servizi turistici e commerciali. Una legge che punta alla prevenzione e all’informazione per contrastare l’omofobia e la transfobia.

“Un segnale importante quello che arriva dal Partito Democratico dell’Umbria – commenta Patrizia Stefani, co-presidente di Omphalos Arcigay Arcilesbica Perugia – che va nella giusta direzione e contribuisce a far crescere una regione più inclusiva e attenta ai bisogni di tutti i suoi cittadini. A differenza della proposta di

legge nazionale in discussione al Senato, che interviene sul codice civile prevedendo giuste sanzioni per comportamenti discriminatori, la legge regionale crea le basi per un importantissimo lavoro di prevenzione ed informazione sulle tematiche dell’orientamento sessuale e dell’identità di genere.»

La proposta di legge passa ora nelle mani della III Commissione, alla quale l’associazione chiede di procedere speditamente nella discussione, perché il testo arrivi ad una rapida approvazione.

“Ci preme ricordare – aggiunge Emidio Albertini, co-presidente del circolo perugino – che questo disegno di legge fu inizialmente proposto alla Regione direttamente dal Consiglio Comunale di Perugia, grazie al preziosissimo lavoro dell’allora Consigliera Comunale Maria Pia Serlupini. La legge rimase poi ferma nei cassetti della Regione per ben sei anni, fin quando l’altrettanto prezioso lavoro del consigliere regionale Manlio Mariotti, ha riportato il testo all’attenzione dell’Assemblea Regionale nella precedente legislatura. Il Partito Democratico, durante le scorse elezioni regionali, ha preso un serio impegno con la cittadinanza, indicando la legge regionale contro l’omofobia tra le priorità del proprio programma. Questa mattina, con il deposito della legge a firma dei tre consiglieri tra cui quella del segretario regionale, il Partito Democratico si avvia a mantenere questo impegno“.

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