Un’altra coppia gay giustiziata dall’Isis in Siria

Non si placa la violenza contro le persone lgbt nei territori controllati dai miliziani.

L’Isis torna a colpire la comunità gay. Giovedì scorso alcuni simpatizzanti dello Stato Islamico hanno pubblicato le immagini dell’ennesima esecuzione di due ragazzi omosessuali.

La coppia è stata uccisa tramite lapidazione.

Secondo quanto dichiarato da chi ha condiviso le foto, le immagini sono state scattate in un territorio non meglio identificato della provincia siriana di Homs. In alcuni scatti, si vedono i due ragazzi bendati e aggrappati ai loro aguzzini come se implorassero perdono.

Secondo quanto riporta GayStarNews, l’abbraccio avrebbe suscitato una certa compassione nei miliziani che avrebbero somministrato un cocktail di farmaci ai due per ridurre l’ansia.

Una pratica a cui spesso gli uomini dell’Isis ricorrono, quella di somministrare farmaci a coloro che poi giustiziano pubblicamente.

Nelle ultime immagini pubblicate, si vedono i due corpi dei ragazzi, riversi a terra forse già privi di vita e ricoperti di pietre. Accanto a loro, quattro miliziani con in mano altre pietre pronte per essere scagliate sulle vittime.

Quella di giovedì scorso è solo l’ennesima esecuzione di gay di cui si ha notizia. Gli estremisti islamici hanno finora giustiziato moltissimi omosessuali, spesso lanciandoli dai tetti dei palazzi prima di lapidarli e altre volte decapitandoli .

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