Un deputato a Dilma Rousseff: “Se è lesbica lo dica!”

La presidente del Brasile introduce le coppie lgbt nei testi scolastici e un deputato la “accusa” di essere lesbica in una seduta del Parlamento. Lei smentisce imbarazzata.

Il deputato ultraconservatore ed ex militare Jair Bolsonaro ha chiesto alla presidente del Brasile, Dilma Rousseff, che "ammetta la sua omosessualità". "Dilma – ha detto Bolsonaro in un intervento – smetta di mentire. Se le piacciono gli omosessuali, che lo riconosca. Se la sua è una storia d’amore con gli omosessuali, che lo dica chiaramente".

La dichiarazione è stata resa in polemica con la proposta governativa di includere contenuti riguardanti anche le relazioni affettive omosessuali nei testi didattici in uso nelle scuole elementari. Un’iniziativa che il deputato del Partido Progressista – noto per l’esplicita insofferenza agli omosessuali e per le posizioni nostalgiche nei confronti della dittatura militare – ha bollato di "kit-gay".

Oltre a suscitare scalpore e imbarazzo tra i colleghi parlamentari, le parole di Bolsonaro hanno già innescato un’istanza di cassazione del suo mandato da parte del Pt (Partido dos trabalhadores), il partito di Dilma Rousseff, per "offesa all’onore" della presidente della Repubblica.

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