Un prete inglese propone: tatuare i gay come le sigarette

L’omofobia uccide. Frasi come queste andrebbero tatuate direttamente sul corpo degli omosessuali. La proposta è arrivaa ninetemeno che da un prete inglese. Ma la chiesa anglicana si è già dissociata.

Peter Mullen nella vita fa il reverendo. A Londra, per la precisione. In realtà, però, avrebbe voluto scrivere copioni di satira. Almeno, così ha definito alcune sue espressioni. Sul blog della sua parrocchia, Mullen ha dichiarato: «Gli omosessuali dovrebbero essere tatuati sulla schiena con avvertimenti sulla salute simili a quelli che normalmente si trovano sui pacchetti di sigarette». Il motivo è semplice: la condizione gay è «chiaramente innaturale, una perversione e una corruzione degli istinti naturali, e perché è causa di malattie fatali.»

Il reverendo ha proposto che i tatuaggi riportino scritte del tipo: "La sodomia può seriamente danneggiare la tua salute" e "La fellatio uccide".

L’Arcivescovo di Londra Richard Chartres ha definito le parole scritte dal reverendo sul post del suo blog (e adesso rimosso) "altamente offensive e che non rispecchiano in nessun modo la visione degli omosessuali secondo la Chiesa Anglicana». In realtà, in un’intervista al Daily Telegraph, Mullen ha dichiarato che il suo intento non era quello di offendere nessuno. «Ho solo fatto un po’ di satira sul mio blog e chiunque abbia un po’ di sense of humour e conosca un po’ di tradizionale satira in stile inglese non se la prenderebbe a male».

Da parte della chiesa anglicana sono state annunciate sanzioni nei riguardi del revenrendo Mullen. Peter Tatchell della influente associazione gay inglese "OutRage!" ha detto che Mullen dovrebbe quantomeno dimettersi.

LEGGI ANCHE

Cultura

I killer nella storia della comunità LGBT

In tutto, hanno brutalmente ucciso 34 persone omosessuali.

di Alessandro Bovo | 17 Febbraio 2019

Storie

Congresso Mondiale delle Famiglie: a marzo i personaggi più omofobi...

Un evento per tutte le famiglie? Certo che no! Solo quelle "normali".

di Alessandro Bovo | 16 Febbraio 2019

Storie

Treviso, arriva la mozione anti-gay e anti-aborto

Solo poche settimane fa, Treviso era uscita dalla rete READY.

di Alessandro Bovo | 15 Febbraio 2019