Unioni civili al voto il 9 maggio. Probabile il voto di fiducia

Calendarizzato il disegno di legge sulle unioni civili. Ecco le previsioni sui tempi di approvazione e di entrata in vigore

Il ddl unioni civili approdera’ in Aula alla Camera lunedi’ 9 maggio per la discussione generale.

L’esame del ddl, che non e’ stato modificato durante l’iter in commissione rispetto al testo licenziato dal Senato, proseguira’ nelle giornate di martedi’ 10, mercoledi’ 11 e giovedi’ 12 maggio. Il voto finale e’ previsto entro la settimana. Lo ha stabilito la conferenza dei capigruppo di Montecitorio e ne dà l’annuncio, giustamente soddisfatta, l’onorevole Micaela Campana relatrice del provvedimento:

A ruota, la “pasionaria” delle unioni civili, la senatrice Monica Cirinnà:

E’ invece sempre più probabile che il governo ponga la fiducia sul provvedimento. In tal caso, la previsione più pessimistica dà il voto sul disegno di legge già entro mercoledì 11 maggio. La legge entrerà in vigore quindici giorni dopo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, che non sarà immediata perché deve essere prima firmata dal Presidente della Repubblica e quindi controfirmata dal Presidente del Consiglio, Matteo Renzi. Per poter celebrare le prime unioni civili, i Sindaci e conseguentemente le coppie dello stesso sesso dovranno però aspettare un regolamento attuativo che dovrà emanare il Presidente del Consiglio, su proposta del Ministro degli Interni, Angelino Alfano, entro il termine non perentorio di trenta giorni (art. 34 del testo approvato in Senato). Questo regolamento ha infine bisogno a sua volta del parere obbligatorio del Consiglio di Stato e quindi, tra una cosa e l’altra, è probabile che le prime unioni civili potranno avere luogo solo a partire dalla seconda metà dell’estate 2016.

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