Giovanardi, Formigoni e Gasparri vogliono abrogare le unioni civili

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Depositata oggi in Corte di Cassazione una richiesta di referendum: Lega Nord, Forza Italia, Fratelli d'Italia tra i partiti che chiedono di abrogare parzialmente la legge sulle unioni...

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Solo il giorno dopo l’approvazione delle unioni civili un comitato utopico composto da membri di vari partiti del centrodestra (tra cui Forza Italia, Lega Nord, Conservatori e Riformisti, Idea, Italia Unica e Democrazia Solidale – Centro Democratico) aveva annunciato l’inizio di una crociata contro la legge attraverso la presentazione di un referendum parzialmente abrogativo: “Siamo sempre stati disponibili a fare una legge condivisa sui diritti dei conviventi, non un matrimonio omosessuale che per forza di cose aprirebbe alle adozioni attraverso ricorsi e sentenze europee, e che ha già nel comma 20 una sostanziale legittimazione della stepchild adoption”, aveva affermato Eugenia Roccella di Idea.

Secondo Ansa alle 12.30 di oggi la delegazione si recherà alla Suprema Corte di Cassazione per depositare il quesito: nel caso in cui questo venga ritenuto ammissibile, il comitato dovrà impegnarsi a raccogliere 500 mila firme perché il referendum venga indetto. Tra i fautori, lo ricordiamo, Quagliariello e Giovanardi di Idea, Maurizio Gasparri, Lucio Malan e Antonio Palmieri di Forza Italia, Benedetto Fucci e Lucio Tarquinio di Conservatori e Riformisti, Fabio Rampelli di Fratelli d’Italia, Maurizio Sacconi, Formigoni e Alessandro Pagano di Area Popolare e Gian Marco Centinaio, Nicola Molteni e Roberto Simonetti della Lega Nord, oltre che ovviamente la Roccella, presidente del comitato.

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