Unioni civili: un comitato per scrivere un nuovo testo

In Commissione Giustizia del Senato accordo sulla necessità di affidare a un comitato ristretto il compito di redigere un testo sulle unioni civili. Per Grillini la legge è a un giro di boa.

ROMA – Ieri si è riunita nuovamente la Commissione Giustizia del Senato, presieduta da Cesare Salvi, che sta in questi mesi esaminando le varie proposte di legge riguardanti i diritti delle coppie conviventi, etero o omosessuali. Al termine della riunione, alla quale ha partecipato anche il Ministro per i Diritti e le Pari Opportunità Barbara Pollastrini, è stata decisa la creazione di un comitato ristretto che avrà il compito di scrivere un testo condiviso sulle unioni civili da portare in Parlamento. Pollastrini, che con Rosy Bindi ha presentato il testo dei DiCo, ha preso atto della cosa augurandosi che tale comitato «operi in modo ravvicinato, serio e costruttivo» nell’elaborazione del nuovo testo, confermando che da parte del Governo «la disponibilità a collaborare nelle forme e nelle modalità che la commissione riterrà utile adottare.» Salvi ha detto che la prima riunione di tale comitato dovrebbe avvenire già nella prossima settimana e, sui Dico, che «il disegno di legge del Governo è uno dei contributi dato al lavoro parlamentare, ci sono altri otto disegni di legge e in tutto c’è materiale interessante per fare una legge sulle unioni civili.»

Franco Grillini, deputato di Sinistra Democratica e da tempo impegnato sul fronte Pacs, ha commentato lo sviluppo dicendo che «la discussione in Senato sulla legge per i diritti delle coppie di fatto anche dello stesso sesso è arrivata al giro di boa. Con la costituzione del comitato ristretto per la definizione di un testo base possiamo dire che avremo entro breve tempo un nuovo testo su cui discutere che sperabilmente corregga alcuni macroscopici difetti della proposta sui Dico», tra cui «ad esempio la volontarietà della stipulazione del un contratto di convivenza. Ci auguriamo – conclude Grillini – che entro l’estate sia possibile un voto positivo in Commissione per far sì che entro l’autunno il testo possa approdare in aula.» (RT)