Unioni gay: Elton John, “penso a chi non le ha”

Mercoledì prossimo, durante la cerimonia che darà valore legale alla sua relazione con il compagno David Furnish, Elton John penserà ai “fratelli e alle sorelle” meno fortunati.

LONDRA – Mercoledì prossimo, durante la cerimonia che nella Guildhall di Windsor darà valore legale alla sua relazione con il compagno David Furnish grazie all’entrata in vigore in Gran Bretagna della legge sulle unioni gay, Elton John penserà ai “fratelli e alle sorelle” meno fortunati cui non è consentito di condividere la gioia della “libertà” concessa a lui. All'”Observer” ha detto che sarà il “giorno più felice” della sua vita.

Il cantante britannico ha stigmatizzato il trattamento riservato ai gay in Giamaica, dove possono essere puniti con 10 anni di lavori forzati, e ha criticato i leader africani e il presidente polacco Lech Kczynski per i toni usati nei confronti degli omosessuali. Alla comunità gay ha indirizzato il seguente messaggio: “Credo fermamente che possiamo fare la differenza se siamo solidali con coloro che sono oppressi e maltrattati per la loro sessualità e bombardiamo le autorità con lettere, fax e e-mail che mettano in chiaro che sappiamo di questi abusi e vogliamo che finiscano”.

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