USA: boss mafioso ucciso perché gay

L’assassino di un capo mafioso di New York ha confessato in tribunale di aver ucciso Johnny Boy d’Amato perché era gay e questo era una vergogna per il suo clan.

Sembra un episodio della serie “Soprano”, ma purtroppo è realtà. L’assassino di un capo mafioso di New York ha confessato in tribunale di aver ucciso Johnny Boy d’Amato perché era gay e questo era una vergogna per il suo clan. La sua dichiarazione è stata riportata dal New York Post: «Nessuno ci avrebbe preso sul serio con un boss gay».

Il caln Decavalcante noto per i suoi legami com Cosa Nostra, è stato riconosciuto colpevole di aver commissionato il delitto.

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