USA: conservatori boicottano Ford, ‘è filo-gay’

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Un gruppo cristiano conservatore ha lanciato oggi il boicottaggio della Ford accusandola di far pubblicità su riviste gay o che appoggiano i diritti degli omosessuali.

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NEW YORK – Un gruppo cristiano conservatore ha lanciato oggi il boicottaggio della Ford accusando il gruppo automobilistico di aver rinnegato il suo impegno a non far pubblicità su riviste gay o che appoggiano i diritti degli omosessuali.
L’American Family Association di Tupelo, Mississippi, aveva minacciato il boicottaggio in maggio, ma l’aveva sospeso in giugno dopo che vari concessionari Ford erano intervenuti a fare da pacieri.
In dicembre la Ford aveva deciso di ritirare le sue inserzioni per le sue marche di lusso (la Jaguar e la Volvo) dalle pubblicazioni gay, ma aveva poi cambiato rotta dopo la mobilitazione delle associazioni omosessuali.
‘La Ford ha ogni diritto di donare centinaia di migliaia di dollari ai gruppi che appoggiano le nozze gay, ma chi si oppone ai matrimoni omosessuali ha ugualmente diritto di non comprare per protesta le automobili fatte dalla Ford’, ha proclamato l’American Family Association.
La polemica coincide con un momento difficile per la Ford.
Una portavoce, Kathleen Vokes, ha reagito al boicottaggio affermando che l’azienda automobilistica ‘è orgogliosa del fatto che da sempre tratta tutti con rispetto, e resta impegnata a fare quel che sa fare meglio: costruire e vendere macchine e camion innovativi in tutto il mondo’.
La Ford non è la prima grande azienda che finisce nel mirino dei conservatori per le posizioni adottate sui diritti dei gay: si sono trovate in mezzo negli anni scorsi, tra le altre, anche Microsoft e Disney.

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