USA: Due trans vestiti da suore ingannano l’arcivescovo

Due membri di ‘Sisters of Perpetual Indulgence’ in abiti monacali partecipano a una messa celebrata da mon. Niederaurer che non si accorge della provocazione e dà loro l’ostia consacrata.

E’ successo il 7 ottobre scorso, ma la notizia si è diffusa solo adesso. Due trans vestiti da suore sono riusciti ad ingannare l’arcivescovo di San Francisco che, durante la celebrazione della messa, ha dato loro la comunione. 

Nonostante uno dei due avesse una corona di fiori in testa e degli evidenti baffi neri, mons. Geroge Niederaurer ha dichiarato di non essersi accorto di nulla. “ L’assemblea era devota – si è giustificato  in una lettera pubblicata oggi dal Giornale – e la liturgia è stata celebrata con riverenza. Non ho notato dimostrazioni, proteste, profanazioni. Al momento della comunione, due persone con vestiti strani si sono avvicinate. Ho richiamato uno di loro, quello con la ghirlanda in testa. Ma non mi sono reso conto che entrambi vestivano un falso abito religioso”.

I due appartengono alle “Sisters of Perpetual Indulgence”, un gruppo queer molto noto in città composto da uomini gay che mettono in scena spettacoli trasgressivi e divertenti trasformandosi in drag queen vestite da suore. Tra le loro attività principali c’è la raccolta fondi a favore della lotta contro le malattie sessualmente trasmissibili, AIDS in primis.

Il fatto, che ha scatenato non poche polemiche, si è svolto nella parrocchia del Santissimo Redentore, che in passato aveva sponsorizzato diverse iniziative a favore degli omosessuali cattolici. Questa  circostanza ha indotto la stampa locale ad ipotizzare che il parroco fosse d’accordo con la ‘provocazione’ delle fase suore.

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