Usa: un altro adolescente muore per il bullismo omofobo

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Nick aveva 13 anni ed è morto per un colpo di pistola. Forse voleva usarla per difendersi dai continui insulti dei compagni che lo chiamavano "gay" perché aveva...

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Non sappiamo se Nick fosse gay o no, del resto aveva solo 13 anni e importa davvero poco stabilire il suo orientamento sessuale. Il punto è che Nick Kelo, che viveva ad Akron, Ohio, è stato per mesi vittima del bullismo omofobo dei suoi compagni della scuola dove frequentava il primo anno delle superiori e adesso è morto con un colpo di pistola.
"Deve essere gay se preferisce il sax al pallone" dicevano i suoi compagni dopo che Nick aveva deciso di abbandonare la squadra ed entrare a far parte della banda musicale della scuola Rittman. E da lì era cominciato l’inferno, che si è manifestato in diversi episodi, compresi sputi e insulti sul pullman della scuola.
La madre, Jacqueline, si era accorta della cosa ed aveva tentato di parlare col figlio che l’aveva rassicurate: "Risolvo tutto io" le aveva detto. Atteggiamento normale, secondo la madre, perché Nick si sentiva "l’uomo di casa" e si comportava come se volesse proteggere lui la madre e non viceversa.

Naturalmente Jacqueline non si era fermata davanti alla sicurezza del figlio e ne aveva anche parlato con il preside che ha commentato: "Ogni volta che vengo informato di fatti del genere penso di avere fatto qualcosa, ma non posso fare a meno di chiedermi se sto facendo abbastanza, se c’è qualcosa che posso fare in più per aiutare i miei studenti".
Cosa abbia fatto in concreto a scuola per aiutare Nick, il preside non lo dice. L’unica cosa certa è che un colpo di pistola ha ucciso il ragazzo e che a niente è servita la corsa in elicottero verso l’ospedale, dove i medici hanno solo potuto espiantare gli organi che sono andati a 9 persone in attesa di trapianto.
Dai primi rilievi della polizia non pare ci siano tracce di polvere da sparo sulle mani di Nick, il che potrebbe significare che il ragazzo aveva si preso la pistola, ma non con l’intenzione di usarla contro di sé.

Se si fosse sparato volontariamente, infatti, la polvere che rimane dopo lo sparo si sarebbe depositata sulle sue mani. La teoria è che Nick avesse cercato la pistola per difendersi dai bulli che gli avevano reso la vita impossibile.
In ogni caso, Nick è da considerare una vittima del bullismo omofobo, senza il quale, probabilmente, non avrebbe mai cercato quella pistola che gli è stata fatale.
Il giovane amante del sax era un appassionato di arti marziali e infatti aveva conseguito la cintura nera di tae kwon do e quella mezza rossa e mezza nera di kumdo. In più aveva un quoziente intellettivo pari a 152.

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