Vendola cita "Libero" per accuse di pedofilia

Il quotidiano aveva denunciato l’esistenza di una lobby che contrasta la lotta alla pedofilia, ipotizzando che anche il parlamentare di Rifondazione vi partecipasse.

«Si tratta di un esempio eclatante di giornalismo spazzatura». Con questa affermazione categorica, Nichi Vendola, primo omosessuale dichiarato in Parlamento, ha deciso di dare mandato ai suoi legali per citare in giudizio il quotidiano "Libero", che in un articolo pubblicato ieri, ipotizzava che il parlamentare fosse coinvolto in una lobby che protegge e giustifica la pedofilia.