Omicidio di Vincenzo Ruggiero, arrestato il complice di Ciro Guarente: 51 anni, fornì l’arma

Si chiama Francesco De Turris ed è un pregiudicato della criminalità organizzata del quartiere Ponticelli.

Si chiama Francesco De Turris ed è un pregiudicato della criminalità organizzata del quartiere Ponticelli, il secondo arrestato per l’assassinio di Vincenzo Ruggiero.

L’uomo, 51 anni, è accusato di avere aiutato l’ormai tristemente noto Ciro Guarente, ex militare della Marina, a distruggere il corpo della vittima.

Il 51enne è stato fermato su richiesta della procura di Napoli Nord. Le indagini, eseguite dai carabinieri di Aversa, diretti dal maggiore Antonio Forte e dal tenente Flavio Annunziata, configurano i reati di concorso in omicidio, detenzione, porto e cessione abusiva di armi.

I carabinieri lo hanno fermato due giorni fa ma la notizia è stata resa nota oggi, dopo che il Gip del tribunale di Napoli Nord ha convalidato il fermo disposto dalla Procura guidata da Francesco Greco, emettendo ordinanza di custodia cautelare in carcere. L’uomo è accusato di aver fornito a Guarente la pistola usata per uccidere Ruggiero; l’arrestato vive a Ponticelli, quartiere alla periferia est di Napoli dove vivono i parenti di Guarente e dove sono stati rinvenuti, in un garage, sepolti sotto il cemento e circondati dai rifiuti, i resti della vittima.

Il suo nome sarebbe stato fatto dallo stesso Guarente durante un serrato interrogatorio dell’ex marinaio nel carcere di Santa Maria Capua Vetere.

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8 commenti su “Omicidio di Vincenzo Ruggiero, arrestato il complice di Ciro Guarente: 51 anni, fornì l’arma

    1. annibale… scipione… suvvia un po’ di fantasia. Lo sai con cosa fa rima scipione? … con coglione… ma anche con ricchione… culattone… scegli tu.

    2. Una persona che si prende la briga di fare un commento così fuori luogo, sotto la notizia che riguarda un ragazzino innocente orribilmente vilipeso e straziato da un mostro merita solo compassione. Perchè immaginiamo tutti quante persone possano volerti bene e farti sopportare questa vita.

      1. Quanto sia centrato o fuori luogo un commento è opinione estremamente soggettiva.
        In ogni caso il mio commento era proprio in difesa di chissà che numero di ragazzini innocenti che, in un futuro prossimo, a causa di questa sub cultura gay che sta prendendo piede, potrebbero vedersi depravata la propria esistenza a causa di incontri sbagliati con maestri viziosi e corruttori e condotte dissolute e contro natura.
        Il mio commento era proprio in difesa dei giovani ragazzi innocenti.
        Non ho compreso, invece, il senso di quel riferimento alle persone che mi aiuterebbero a sopportare questa vita.
        Se puoi essere un po’ più chiaro, forse riuscirei a capire meglio il senso materiale di questa frase.

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