Vittorio Sgarbi sui matrimoni gay: ‘è culimonio’

Alla destra, il sindaco di Sutri ha chiesto di ritrovare i valori tradizionali.

Infelice uscita per il politico di centro-destra Vittorio Sgarbi, ma nulla di nuovo.

E’ intervenuto alla festa di Fratelli d’Italia ad Atreyu. Tra i molti politici presenti alla convention organizzata dal partito di Giorgia Meloni, Vittorio Sgarbi non ha potuto evitare di dire la sua. “La Destra deve recuperare i suoi valori tradizionali, a partire dalla lingua italiana. Ormai talmente corrotta che ha rinnegato persino il padre“, ha detto dal palco. Il parlamentare ferrarese e sindaco di Sutri non ci sta alla definizione di Genitore 1 e 2, perché lui si rivolge ai suoi genitori dicendo Mamma e Papà. E parla dei valori tradizionali della destra. Valori da recuperare e sostenere, per tornare a parlare di “padre” come fondamento della famiglia.

Infine, prima di santificare Matteo Salvini per la sua opposizione a questa generalizzazione dei genitori, ha attaccato i matrimoni gay.Una cultura di minoranza, quella che prospetta il culimonio“, ha spiegato, ovvero il dono del c*lo. Secondo Sgarbi, il culimonio stabilirebbe che il padre diventi Genitore 1, e di conseguenza la madre Genitore 2.

L’ennesima provocazione di Sgarbi verso la comunità LGBT+

Questa è solo l’ultima delle provocazioni che Vittorio Sgarbi ha indirizzato alla comunità LGBT+ e alle nozze gay. L’approvazione delle unioni civili, aveva spiegato all’epoca, è stato il momento più basso della democrazia. Durante la campagna elettorale per le elezioni comunali a Sutri, aveva invece affermato: “Celebrerò solo matrimoni omosessuali. Tutte le coppie che ho unito sono finite male“.  Infine, l’ultima chicca, dove ha coniato il termine culimonio. Ma dopo aver sostenuto la difesa della lingua italiana.

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36 commenti su “Vittorio Sgarbi sui matrimoni gay: ‘è culimonio’

  1. Il prof. Sgarbi ha voluto, anche in questo caso, difendere la lingua Italiana.
    Se l’unione tra uomo e donna, perchè questa diventi madre, si chiama matrimonio, l’unione tra due culi si chiama culimonio.
    Questo, in italiano, è l’unico nome che potrebbe darsi a una bizzarria del genere

    1. Sgarbi difende solo la cloaca che ha per bocca. Il matrimonio è l’ONERE che spetta alla donna – trattata come oggetto di piacere e scrofa da riproduzione per millenni – mentre il patrimonio è l’ONORE che spettava all’uomo signore e padrone della donna. Quello di Sgarbi può al massimo chiamarsi troiamonio o truffamonio, visto il curriculum penale del “professore” in puttanismo, truffe e raggiri.

  2. Di primo lavoro fa il critico d’arte: quando si dice “sputare nel piatto in cui si mangia”. Gli va bene che molti degli artisti di cui si occupa sono già morti e non possono rispondergli.

    1. Che cosa gli risponderebbero?
      Cosa ha detto di sbagliato Sgarbi ?
      Ha solo, da par suo, preservato l’integrità della lingua italiana.
      Gli artisti di cui si occupa, ammesso che alcuni di essi abbiano avuto certe tendenze, non pretendevano certo di…sposarsi !

      1. Certo, megera, come le donne non pretendevano di avere il voto e la parità legale a quei tempi. Se ora ce le avete, le dovete alle “immonde innovazioni” che le suffragette chiesero e ottennero 100 anni fa, a prezzo della vita. Sgarbi è come te: un puttano che al massimo può fare un troiamonio o un truffamonio, viste le sue condanne in tribunale. Una cloaca massima, come te.

          1. Ti chiami Maga Magò, quindi sei megera di nome e di fatto. La tua “magia” riservala a te stessa per curarti omofobia e crassa ignoranza.

        1. Inutile farsi scudo delle storie di altre minoranze per giustificare le proprie aberranti anomalie.
          Il voto delle donne non c’entra niente con l’alterazione dell’ordine della natura, così come non c’entrano nulla gli ebrei, i negri, i tifosi della pistoiese e altre derelitte minoranze della storia, perchè quelle sono tutte categorie normali di persone.
          Mi sembra come quando c’è qualche delinquente che viene accusato di qualcosa, subito inizia a dire che viene messo in croce, ingiustamente come Cristo !
          Sono paralleli che non c’entrano nulla

          1. non è semplicemente ANOMALO, è un idiota omofobo senza speranza… che evidentemente non ha una vita, visto che sta sempre qui a scassare i maroni a noi. Mi fa solo PENA

          2. Invero c’entrano mia cara megera.

            C’era un libello affascinante che girava a inizi 1900 il cui titolo, e argomento, era la giustificazione naturale e razionale per cui le donne sono esseri inferiori il cui unico ruolo è quello di stare a casa, fare figli, accudire il marito, e come sempre ordine naturale delle cose fosse il mantenerle nella completa ignoranza.

            Una concezione talmente radicata che tuttora le donne devono combattere perché la loro parità rispetto agli uomini venga riconosciuta (e tutte le religioni ribadiscono come sia innaturale che la donna si erga a pari dell’uomo e aspiri ad altro che l’essere mogli e madri).

            E non vorrei sembrare saputello ma in Italia durante il fascismo il matrimonio misto era considerato un reato e una aberrazione che inficiava la purezza della italica razza, negli USA fino a ben oltre il secondo dopo guerra il matrimonio tra bianchi e neri era considerato un abominio ed era illegale.

            Ergo, direi che i paralleli sono piuttosto validi.

            (Sempre che si voglia guardare tutto il quadro e non solo quello che fa comodo per poter sollazzare il proprio ego da troll).

            Ma beh, alla fin fine se lei è maga magò sappiamo già che parliamo di una persona psicopatica, narcisistica, sadica ma, sopratutto, destinata a essere perennemente perdente,

          3. Anche lei si rivolge a me con l’appellativo di megera !
            Se non la smettete subito vi tramuterò all’istante in normali eterosessuali !
            Il pensiero sulla donna, per molti aspetti, quali la forza fisica o la capacità speculativa, certamente inferiore all’uomo, è coevo allo stesso sorgere dell’uomo; è un pensiero presente in moltissimi motti latini e in tutte le religioni, anche se nel Cristianesimo la più grande ed eccelse delle creature è proprio una donna : Maria !
            La parità invece, la vera parità suona non tanto come “a ciascuno lo stesso”, quanto piuttosto come “a ciascuno il suo” !
            Per quanto riguarda la razza, è chiaro che, come qualunque cosa che viene mischiata a un’altra, anche qualunque razza, mescolandosi con un’altra, viene inficiata nella sua purezza; questo è un discorso talmente ovvio che non pare il caso di perderci tempo.
            Ma tutte queste situazioni di minorità, come quelle delle donne o dei negri, non c’entrano comunque niente con l’omosessualità : una cosa sono gli esseri inferiori, un’altra cosa sono gli esseri anormali.
            Naturalmente sto parlando astrattamente da un punto di vista concettuale. Che nessuno si offenda

          4. …una cosa sono gli esseri inferiori, un’altra cosa sono gli esseri anormali…??
            Ma ti guardi mai allo specchio tu?? Sei un GRANDISSIMO pezzo di merda, ignorante, maleducato, presuntuoso… ma che COSA ci fai ancora qui??? Non hai una cazzo di vita??

          5. O genia dello stoppino, visto che ti sei scelta un nickname tipo “Maga Magò”, ti chiamiamo “megera” perchè quello sei. E cattiva e doppiafaccia come lei, tra l’altro.
            Riguardo alle donne, ti sei data la zappa sui piedi sciorinando le cazzate le leggi sui pornali della destra cattolica. Fatto sta che se non ci fossero state le suffragette prima e le femministe poi tu non stavi qui a discettare ma stavi a far la calza nel tinello o a lavare in terra. Riguardo a Maria, se non l’avessero girata con la storiella dello “spirito santo”, la disgraziata sarebbe stata lapidata come adultera, Bibbia alla mano. La prima donna al mondo a fare l’eterologa ad insaputa del marito, per inciso. Il becco più famoso del mondo! Riguardo alle razze “inferiori” di cui ciarli, esse esistono solo nel putridume fascista di cui hai pieni occhi e boccaccia, che per giunta è in antitesi con lo spirito cristiano di cui berci senza sapere niente.
            Per inciso, se tu fossi capace di tramutare gay in etero, saresti libera dalle tue turbe ossessive, che denotano pure schizofrenia concettuale (tra le altre cose). Ciao, megera, sceglili meglio i tuoi nick.

          6. A no, povera allocca? Sei amnesica o solo ignorante come una pigna? All’epoca delle rivendicazioni delle suffragette (voto e parità), si udirono le STESSE boiate sul “sovvertimento dell’ordine naturale”, perchè voi donne eravate storicamente sottomesse e soggette al maschio-marito da millenni, senza altro diritto che quello di chiudere la bocca e aprire le gambe. Quindi, povera stupida, il parallelo calza perfettamente.

          7. Il voto alle donne c’entra eccome, perchè all’epoca contro di voi si udirono gli stessi argomenti deliranti che si odono oggi contro i gay.
            Le donne che rivendicavano il diritto di voto, infatti, erano accusate di essere “aberranti anomalie” e di “contraddire l’ordine naturale della donna sottomessa all’uomo”. Per quel diritto basilare ci furono persino delle suffragette morte ammazzate. Ma ovviamente il diritto di voto te lo tieni stretto. L’ordine della Natura prevede esseri omosessuali dalla notte dei tempi, sia umani che animali.

      2. A dire il vero ha detto una bojata, genitore 1 e genitore 2 sono di epoca fascista ed era un modo per garantire che i facenti vesti di genitori (nonni, zii, tutori legali vari) potessero firmare documenti che riguardassero i minori.

        E Sgarbi fa solo il troll (così come lei cara maga mago, ma oggi sono in vena di contribuire al suo egotistico narcisista bisogno di divertirsi provocando.. … oddio, provocando, solo gli ingenui prendono sul serio le sue uscite) perché essendo un critico d’arte di serie zeta, un politico di altrettanta levatura, una persona che non può assurgere a custode di qualsivoglia morale, nonché un homunculus, non può far altro che urlare, fingersi un provocatore.

        Dimenticando che farà la fine di tutti gli homuncoli: sparirà dalla storia e di lui non rimarrà memoria.

  3. Di primo lavoro questo fa il truffatore di Stato (vedi condanna), di secondo il puttano delle puttane con figli illegittimi e di terzo il criticatutto senza titolo vista la nulla moralità. Nei ritagli di tempo fa il critico d’arte e il finto pezzente per non pagare i risarcimenti che deve.
    Il suo può essere un troiamonio o un truffamonio, visto il suo curriculum vitae.

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