VIVA EL AMOR… A MILANO!

di

Altro che "ci chiamano bambine"! Paola e Chiara Iezzi hanno detto sì nel giro di qualche ora, e saranno le combattive "sorelline ufficiali" del Pride Milano 2001.

CONDIVIDI
Facebook Twitter Google WhatsApp
1467 0

Il Pride riparte da Milano e non sarà aiutato quest’anno dalla scomunica papale: la strada è in salita, e si tratta di guadagnare attenzione sociale e rispetto, in una città che sulla creatività omosessuale ha costruito le sue fortune ma ipocritamente la snobba e vorrebbe rinchiuderla in un camerino di boutique o una darkroom.

Il comitato organizzatore Arcobaleno ha chiesto alle due milanesi DOC un aiuto cantato, Paola e Chiara hanno immediatamente aderito… ed è affascinante sapere come.

Alla pima mail che è stata inviata loro personalmente, senza rivolgersi a manager o casa discografrica, hanno risposto sì dalla sera alla mattina, comunicando che ci pensavano loro ad avvisare i manager della decisione. E alla richiesta di partecipare oltre che ad una festa inaugurale anche alla manifestazione finale la risposta testuale è stata "CERTO, SAREBBE UN ONORE".

Siamo anni luce lontani, anagraficamente e culturalmente, dalle famose Kantanti Itagliane che hanno abusato per anni della stima e fedeltà del mercato gay senza neanche dire grazie o profferire una parola a favore, anzi spesso sputando dove avevano mangiato, magari snobbando all’ultimo momento impegni presi. Trattando il mondo gay-lesbico come un pubblico di freaks senza speranza il cui omaggio era dovuto, quasi per disperazione.

Paola e Chiara sono 2 giovani donne, belle da far male, che pensano con la proria testa, cantano E SCRIVONO melodie che -piacciano o no- si attaccano all’anima con la magia e il mistero della musica pop (Pet Shop Boys, George Michael, Madonna…) e stanno conquistando il pubblico di mezza Europa, compreso il difficile mercato inglese.

Le prossime uscite sono davvero notevoli: a rafforzare l’impatto dell’album "Television", arrivano i brani remixati in versione acustica: nel CD single di FINO ALLA FINE c’è una versione bossanova/cha cha cha cantata in brasiliano… con armonizzazioni delle voci da far venire i brividi, oltre ai già celebri remix inglesi/Rapino Brothers di VIVA EL AMOR. (I gay contaccambiano: ho sentito con le mie orecchie al GetUp! di Bergamo una sera tutti gli uomini in pista cantare VIVA EL AMOR in coro… sembrava un disco degli alpini! Ehi, ragazze perché non fate un remix così?)

Ora, P&C apriranno il mese degli eventi Pride cantando con noi Mercoledì 6 Giugno alla festa in Nuova Idea, cattedrale storica della diversità italiana (per chi non l’ha mai vista il sabato sera è un set di Fellini rimasto in piedi)… e c’è del coraggio anche in questo: non hanno detto "o le vetrine di Prada o niente"!. Poi -impegni permettendo – saranno alla giornata finale del 23 Giugno: forse al comizio di chiusura, con tutta probabilità al party del Billy’s Holiday.

Siamo nel 2001, e abbastanza lontano dal Papa. Chiediamo a Milano la civilissima di ascoltarci, scendere in piazza e cantare con noi VIVA EL AMOR.

E’ quello che semplicemente chiediamo: amore. All we need is love.

di Paolo Rumi

Guarda una storia
d'amore Viennese.

Tutti gli articoli su:

Commenta l'articolo...