Vota il personaggio del 2010

Chi ha meglio rappresentato il mondo lgbt nel 2010? Vi chiediamo di scegliere il personaggio dell’anno da questa lista di dieci nomi del mondo dello spettacolo, della cultura e della politica.

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Dicembre è il mese delle classifiche, bilanci, valutazioni e analisi di ciò che è stato l’anno che se ne va. Anche Gay.it vuole fare una classifica, diversa dal solito, però. Vuole scegliere un personaggio, tra i tanti, che ha segnato a modo suo il 2010 per ciò che ha detto o fatto. La parola spetta a voi che già avete indicato un nome e un cognome con il sondaggio andato online la scorsa settimana e che chiedeva, appunto, "Quale personaggio pubblico, gay o etero, è stato più determinante di altri nel 2010? Da chi ti sei sentito più rappresentato per quello che ha detto o fatto nel corso dell’anno che sta per finire? Rappresentanti del mondo dello spettacolo, della cultura, della politica, dell’associazionismo, della moda, dello sport, ecc. Scegli il personaggio del 2010".

Tocca adesso sempre a voi selezionare fra i primi dieci risultati dalle vostre risposte, il vincitore, il gradino più alto di questa speciale classifica dalla quale uscirà la personalità non necessariamente gay ma comunque rappresentativa del mondo lgbt. Ecco quindi, rigorosamente in ordine alfabetico, chi sono i dieci più votati fra cui vi chiediamo di scegliere il personaggio del 2010 (Clicca qui per votare).

Iniziamo con Aldo Busi. Lo scrittore tanto schietto quanto scomodo, nel 2010 si è reso ancora più inviso ai potenti per le parole dirette pronunciate contro il papa, accusato da Busi senza mezzi termini di essere omofobo e fomentare la violenza verso le persone omosesuali. Frasi che sono costate allo scrittore non solo l’eliminazione dal reality cui stava partecipando, L’Isola dei Famosi, ma anche l’epurazione dall’azienda pubblica.

L’on. Anna Paola Concia, unica lesbica dichiarata dell’emiciclo parlamentare, è relatrice del progetto di legge di contrasto all’omofobia che si propone di introdurre nell’ordinamento un’aggravante per i comportamenti omofobici. La deputata del Partito Democratico ha annunciato la sua partnership civile in Germania nel 2011 con la compagna tedesca Ricarda Trautmann. Artefice di un incontro organizzato tra il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e le associazioni gay, Paola Concia ha fatto ammettere al ministro delle Pari Opportunità Mara Carfagna di essersi ricreduta sulla situazione dei diritti gay. L’ultima proposta, in ordine di tempo, è stata quella di installare distributori di preservativi nei licei, pubblicizzando la notizia ai colleghi deputati con un preservativo in occasione della giornata mondiale contro l’Aids.

Tiziano Ferro, cantante, ha atteso i 30 anni per fare un coming out di cui si vociferava da molto tempo. Complice Platinette, che in una trasmissione su Radio Deejay rivelò ai radioascoltatori l’omosessualità di Ferro senza però che mai lui smentisse o confermasse il gossip. Il 20 ottobre 2010 pubblica il suo primo libro: Trent’anni e una chiacchierata con papà, un diario scritto dal cantante dal 1995 al 2010 anticipato da un’intervista su Vanity Fair e su la Repubblica in cui dichiara pubblicamente la sua omosessualità. Nel testo, Ferro racconta le problematiche adolescenziali che lo portarono in cura da uno psichiatra e il sostegno dei genitori che non è mai venuto meno.

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Il leader di Futuro e Libertà per l’Italia Gianfranco Fini ha sdoganato l’omosessualità nel centrodestra portando l’area culturale che faceva riferimento a Silvio Berlusconi e alla Lega Nord, a posizioni in linea con gli altri partiti del centrodestra europeo. Nel motivare la sfiducia al Governo Berlusconi nel suo discorso alla Camera, il capogruppo dei deputati di Fli Italo Bocchino ha citato anche i diritti gay. Per aver cambiato posizione rispetto a quando disse che i gay non potevano essere maestri, Fini si è tirato dietro le critiche dei vecchi compagni di partito del Pdl che lo accusano di deriva laicista.

La cantante Lady Gaga sta girando il mondo con il suo The Monster Ball Tour, arrivato anche in Italia con due tappe, una a Torino e una a Milano. La cantante si è schierata a più riprese per i diritti di gay e lesbiche americani: dalla partecipazizone alla campagna It gest Better contro i suicidi dei giovani liceali agli appelli per l’abolizione del divieto di coming out nell’esercito USA.

È costante l’impegno dell’astrofisica Margherita Hack per i diritti delle coppie lgbt. Il 12 agosto 2010 è stata premiata a Torre del Lago Puccini come "Personaggio gay dell’anno" per la sua attività a favore dei diritti civili e del riconoscimento giuridico delle coppie omosessuali. In quell’occasione ha dichiarato che «da parte di altri paesi è certamente un segno di civiltà. Noi invece siamo un paese arretrato, che non sa cos’è il rispetto della libertà. Il Vaticano è certamente un deterrente che influenza la classe politica, ma la politica non è libera e non ha il coraggio di reagire. E se non reagisce, questo significa che è più bacchettona della Chiesa e non sa cos’è il rispetto della libertà altrui».

Sono diventate ormai un cult le pillole della domenica sera di Che tempo che fa, la trasmissione di Fabio Fazio su Rai3 che ospita ogni settimana Luciana Littizzetto. Nei 15 minuti a sua disposizione, l’attrice usa la comicità per affrontare temi scomodi e ribadisce continuamente il suo essere a favore dei diritti lgbt oltre che condannare la violenza omofobica. Le questioni gay possono così entrare nelle case degli italiani, e raramente accade con altre trasmissioni, attraverso la faccia simpatica e amichevole della comica torinese.

Ha fatto scalpore e continua a far parlare il coming out del cantante più sexy del pianeta. Dopo la nascita di due gemelli avuti con la tecnica dell’utero in affitto, le voci sull’omosessualità di Ricky Martin si sono fatte sempre più insistenti. Quando però ha rivelato pubblicamente di essere gay, il mondo dell’informazione ha trattato l’argomento per giorni. La pubblicazione del libro Me cambia l’immagine del portoricano, da sempre considerato il macho ideale, in una figura più umana fatta di debolezze e paure. Sicuramente un aiuto a molti ragazzi gay che vorranno seguire il suo esempio.

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Scrittore e giornalista, Roberto Saviano ha il merito di far parlare di sé e di ciò che fa. Come il caso della trasmissione di successo Vieni via con me, costruita tutta intorno ai suoi monologhi e alla lettura di elenchi da parte degli ospiti. Come quello, ad esempio, letto dal presidente della Regione Puglia Nichi Vendola sulle parole dialettali per definire un gay. Quando a settembre 2009, durante la trasmissione di Daria Bignardi le Invasioni Barbariche disse di essere stato sorpreso di vedere la sua foto su Gay.it si chiese se "forse mi apprezzano anche lì". Il voto dei lettori ne è una conferma.

In un’Italia dove i coming out eccellenti scarseggiano il leader di Sinistra, Ecologia e Libertà Nichi Vendola "rischia" di essere sempre il primo. Dopo essere stato il primo presidente di regione dichiaratamente gay, adesso Vendola potrebbe diventare il primo presidente del Consiglio gay. Quello che riserva il futuro non lo sappiamo, ma di sicuro il presente di Vendola è fatto di una popolarità rara e dalla stima di una larga fetta di popolazione, come si è visto anche con la sua elezione al più altro scranno della Regione Puglia e con la successiva riconferma cinque anni dopo.