Wikileaks: Papa evitò lo scontro con Zapatero su coppie gay

Secondo documenti statunitensi, durante il suo viaggio in Spagna nel 2006 Ratzinger evitò di affrontare la questione delle nozze gay, dell’aborto e della famiglia per non scontrarsi con il governo.

Fa riflettere uno degli ultimi documenti diffusi da Wikileaks. Questa volta, al centro dell’ennesimo cablogramma della diplomazia statunitense, ci sarebbero i rapporti tra il Vaticano, e la Spagna o per essere più precisi tra Ratzinger e Zapatero.

Infatti, stando a quando sostiene il documento, nel suo primo viaggio in Spagna nel 2006, Benedetto XVI evitò accuratamente e volontariamente lo scontro diretto con il governo a proposito di coppie gay, aborto e famiglia.

I diplomatici statunitensi seppero della scelta del Papa da Paolo Gualtieri, che spiegò loro che "il Papa ha voluto evitare di criticare apertamente il governo" e nel suo incontro con Zapatero "non ha sottolineato i punti sensibili sulla famiglia” e ha solo chiesto maggiore collaborazione su questa questione (come sull’insegnamento della religione nelle scuole)".

"Il Papa – si legge ancora nel documento redatto da Peter Martin, numero due dell’Ambasciata – ha posto maggiore enfasi su altre questioni, come l’immigrazione, i conflitti internazionali e l’Africa optando per un dialogo rispettoso" invece di scegliere "un attacco diretto alle politiche del governo spagnolo su unione omosessuale, divorzio e aborto".

Del resto, neanche nel suo secondo viaggio in Spagna, quello dello scorso novembre, il Pontefice ha fatto esplicito riferimento alle nozze omosessuali, preferendo parlare genericamente di "laicismo selvaggio" e incontrando Zapatero in aeroporto solo pochi minuti prima di tornare a Roma, per un colloquio non ufficiale.

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Insomma, pare che la verve anti-omosessuale assalga Ratzinger soprattutto all’interno dei confini del Bel Paese, o meglio, nei paesi in cui sa che la classe politica è più facilmente disposta a piegarsi acriticamente al suo volere.