Zante: scritte omofobe sugli scogli di una spiaggia gay-friendly

“KIll gay” accompagnato da delle svastiche Questo quello che è apparso nella spiaggia di Vrontonero, amata dal turismo LGBT+.

Le scritte sono apparse su uno scoglio della spiaggia di Vrontonero, nell’isola di Zante. Anche se ora sono quasi scomparse del tutto, si possono ancora notare alcune svastiche e la frase “kill the gay“. Non si sa bene quando sia state realizzate, ma la segnalazione è arrivata solo qualche giorno fa.

A rendere più preoccupante un episodio già di per sé grave è il fatto che la spiaggia di Vrontonero a Zante è una location notoriamente frequentata da turisti gay e dagli amanti del nudismo. In particolare questa è molto apprezzata dal turismo LGBT, ma anche dalle persone del posto. Vista la tipologia di bagnanti, sembra ormai inequivocabile che l’autore o gli autori di queste scritte volevano offendere direttamente i frequentatori della spiaggia. A confermare questa teoria, anche la posizione scelta: la scritta abbastanza grande da essere visibile, in un posto dove è possibile accedere per passeggiare o prendere il sole.

Zante è solo l’ultimo episodio

Solo due settimane fa, il 5 agosto, anche qui in Italia qualcuno aveva pensato bene di esprimere la sua opinione riguardo le persone omosessuali. In una spiaggia tra le città di Pesaro e Fano, su una bacheca era comparsa la scritta “no gay”. Le stesse parole erano state scritte anche sul muro che divideva la spiaggia dai binari ferroviari più vicini.

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Anche in questo caso, si tratta di una spiaggia che in estate viene frequentata principalmente dalla comunità LGBT+. Anche se la scritta è meno grave rispetto a quella di Zante, entrambi i casi devono essere classificati come episodi di omofobia. Episodi che negli ultimi anni si stanno ripetendo, alimentando un clima di odio preoccupante.