Zapatero: “Voglio una Spagna ancora più laica”

di

Da poco rieletto premier, il socialista portagonista della laicizzazione della terra di Isabella la Cattolica, annuncia nuove riforme per garantire parità a tutte le confessioni e più laicità.

CONDIVIDI
Facebook Twitter Google WhatsApp
1438 0

A poche settimane dalla sua riconferma e a 130 giorni esatti dal Family Day di Madrid guidata da 40 tra vescovi e cardinali, il premier Josè Luis Zapatero fa pesare la sua seconda vittoria dichiarando che la Spagna diventerà un paese sempre più laico. Una delle prime misure sarà la revisione della legge del 1980 sulla libertà di religione. Quando, in piena campagna elettorale la Conferenza Episcopale spagnola aveva chiesto di non votare un presidente che favorisce aborto, divorzio e matrimoni tra gay, il segretario del partito del premier, Josè Blanco aveva risposto senza tentennamenti: "Se vinciamo le elezioni, nulla potra’ piu’ tornare come prima nei rapporti con la gerarchia ecclesiastica".

 

Il Psoe e Zapatero hanno vinto, come ben sappiamo ed è ora di fare i conti. Il governo ha infatti presentato alla Commissione Costituzionale le principali riforme. In programma, la riforma della costituzione ‘maschilista’ che impedisce alla primogenita del Principe Felipe, di aspirare al trono di Spagna. Revisioni sono previste anche per la legge sull’aborto e a favore della laicità "riconoscendo i diritti degli agnostici e adeguando la norma al pluralismo religioso che caratterizza la Spagna di oggi". Di conseguenza sarnno rivisti anche i finanziamenti che al momento, secondo i calcoli de ‘El Pais’, ammontano a ben 4 miliardi di euro ogni anno alla Chiesa Cattolica e solo pochi milioni a tutte le altre confessioni.

E oltre ai finanziamenti, i rappresentanti delle diverse religioni presenti in Spagna chiedono l’applicazione degli accordi del 1992, secondo i quali era consentita l’assistenza religiosa ai fedeli dei diversi credo nelle caserme, negli ospedali, nelle carceri e il riconoscimento degli effetti civili per i matrimoni celebrati con i vari riti. In più, la vice presidente ha promesso di prevedere una commissione che si occupi di diritti delle donne che decidono di interrompere la gravidanza, garantendo il massimo livello di dicrezione e privacy possibili.

Leggi   Omosessualità e religione: cosa dicono il Vecchio e Nuovo Testamento?
Tutti gli articoli su:

Commenta l'articolo...