Gli 82 milioni di emendamenti di Calderoli e le unioni civili

A rischio la tempistica prevista dal premier Renzi sulle unioni civili?

C’è un algoritmo che – modificando poche parole o punti e vigole – è in grado di moltiplicare quasi all’infinito le possibili combinazioni. Così si arriva alla mole di ben 82.730.460 emendamenti presentati oggi alla riforma del Senato dal senatore leghista Roberto Calderoli (quello che disse “accoltellarli è troppo, però due calci nelle palle ai gay li darei anch’io”…): un vero e proprio record, forse pure mondiale. Secondo la presidente della Commissione Affari Costituzionali Anna Finocchiaro gli emendamenti sono una “caricatura della democrazia“. Ma un numero così alto di emendamenti mette a rischio i tempi stretti nei quali si deve incardinare ed approvare il ddl Cirinnà sulle unioni civili? Forse sì, perché la legge di stabilità arriverà in Senato per la discussione intorno al 19 ottobre ed il premier Matteo Renzi ha già ribadito più volte che sua volontà ferma è quella di approvare quanto prima la riforma del Senato, per poi passare alle unioni civili in attesa proprio della legge di stabilità. E se la discussione in aula sulla riforma del Senato dovesse protrarsi a lungo, allora non ci saranno più i tempi previsti. Per non parlare del tempo e dei soldi persi dagli uffici del Senato per “gestire” la mole incredibile di emendamenti che Calderoli ha presentato: proprio per non votarli uno ad uno (altrimenti servirebbero 157 anni….), tocca a loro accertare i requisiti di ammissibilità, le eventuali duplicazioni e parecchie altre cose, in modo da sfoltirli.

Ti suggeriamo anche  Galliate, parla il consigliere leghista gay unito civilmente: "Non la penso come Salvini, non mi interessa cosa dice sulla famiglia"

1 commento su “Gli 82 milioni di emendamenti di Calderoli e le unioni civili

  1. citiamo due frasi sui froci dette dall’esimio rappresentante delle virtu’ democratiche citate dall’Huffington post del 13/09/2013 nonche’ Calderoli: “Pacs e porcherie varie hanno come base l’arido sesso e queste assurde pretese di privilegi da parte dei culattoni”; ” accoltellarli e’ troppo, pero’ due calci nelle palle ai gay le darei anch’io”; ( a cura di Andrea Purgatori)…. Huffington post.
    Ora pretendere che il signor Calderoli diventi persona moderna , civile, degno rappresentante della Repubblica Italiana ( e quindi anche di quei culattoni che gli pagano lo stipendio in parte),sembra essere un esercizio di psichiatria moderna…… che pero’ per guadagnarsi il tozzo di pane si metta a scimmiottare i grandi del parlamento italiano con efficaci disquisizioni giuridiche sembra eccessivo…. non e’ in grado di poterlo fare tantomeno sui froci…. come fa’ a parlare di fro ci e delle loro pretese matrimoniali se non lo e’ e non e’ mai andato in campagna elettorale tra le associazioni gay ad offrire il supporto per qualche battaglia civile verso i gay????…. un politico dovrebbe avere un rapporto con la propia comunita’ di riferimento (c’e’ l’immunita’ parlamentare per questo tipo di relazioni istituzionali!!!)… e lui parla e decide di fare il bello e il cattivo tempo su una comunita’ che non conosce??? e come la raffronta con i difensori della famiglia? quali argomenti di confronto adduce (lo conosce questo termine calderoli)?? perche’ non ci risponde con veri argomenti da discutere su queste pagine??? educatamente come stiamo facendo???

Lascia un commento