Caso Barilla, Mina: «io sono omosessuale»

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Fu la testimonial del marchio di pasta al quale prestò la voce per gli spot. Oggi interviene per dire che "Per quanto mi riguarda, l’unico solido commento che...

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La lettera di un lettore pubblicata sulla rubrica di posta che tiene su Vanity Fair e la risposta – breve e concisa – che però dice tutto. Mina interviene nel dibattito sul caso Barilla dando la sua voce questa volta ai gay, anziché al marchio di pasta. La cantante, che fu la testimonial del brand al quale prestò la voce per gli spot televisivi, dice «Io sono omosessuale». Di seguito il testo:

Buongiorno, Mina,

io credo che l’intervento di Guido Barilla sia stato a dir poco senza rete. Avrebbe potuto dire ciò che ha detto in mille altri modi, meno inopportuni, meno aggressivi e, quasi ossimoreggiando, più riguardosamente discriminanti, se proprio voleva. Un saluto.

Pippo

Pubblico la lettera più contenuta e educata. Meglio così perché il tono delle altre è pesantissimo. Ne ho ricevuto una caterva. Su questa storiaccia è stato detto tutto. Nella mia mente malata ho fatto un collegamento. Certamente vi ricordate il discorso di Kennedy in Germania. Diceva: “Ich bin ein Berliner”. Bene. Per quanto mi riguarda, l’unico solido commento che posso fare è: “Io sono omosessuale”.

Lo spot con la voce di Mina:

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